Bonus bebè 2019

Bonus bebè 2019 dimezzato: Assegno di natalità a 40 euro

         
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Bonus bebè 2019 dimezzato a 40 euro al mese per incentivare la natalità?!

Bonus bebè 2019 dimezzato a 40 euro al mese, sempre che non intervengano sugli incentivi per la nascita dei nuovi italiani.

Infatti tenendo presente che il beneficio è stato introdotto per sostenere la nascita dei bambini un importo di 480 euro l’anno sembra irrisorio.

Passato da poco il giro di boa di questo anno si inizia quindi a guardare al futuro; fino a tutto il 2018 il bonus rimarrà invariato ma poi?

Bonus bebè oggi e Bonus bebè 2019

Il Bonus bebè 2018

Come regolamentato dell’Inps l’Assegno di Natalità:

  • è un assegno mensile,
  • destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido pre-adottivo, tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018,
  • con un ISEE non superiore a 25.000 euro.

La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla:

  • nascita
  • oppure dalla data dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

Se la domanda è presentata oltre i 90 giorni l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda.

Se l’assegno non può più essere concesso al genitore richiedente l’altro genitore può subentrare nel diritto all’assegno; bisogna presentare una nuova domanda entro 90 giorni dalla decadenza dalla potestà o dall’affidamento all’altro genitore.

L’importo dell’assegno dipende dall’ ISEE:

  • inferiore ai 7.000 euro annui la misura è di 1.920 euro annui;
  • compreso tra 7.000 euro e 25.000 euro annui la misura è di 960 euro annui.

Il pagamento mensile dell’assegno è effettuato dall’INPS direttamente al richiedente tramite:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • infine carta prepagata con IBAN intestati al richiedente.

Inoltre in sede di invio della domanda è necessario allegare il modello SR163, in mancanza la domanda rimane sospesa.

La domanda si presenta online all’INPS ed è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU).

Il Bonus bebè 2019

Per prorogare il bonus bebè 2019 è stato limitato il monte finanziamenti e di conseguenza il credito annuale a disposizione delle famiglie; la riduzione dovrebbe riguardare gli anni 2019 e 2020.

Come se non bastasse il bonus bebè 2019 accompagnerebbe il neonato fino al primo anno di età e non fino il compimento dei 3 anni.

Gli unici elementi invariati sarebbero i parametri ISEE per poter usufruire del credito.

Naturalmente in questi casi il condizionale è d’obbligo poiché sull’argomento ci sono forti opinioni discordanti.

Senza interventi quindi dal 2019 l’agevolazione sarà pari a 480 euro annui e sarà erogata mensilmente a partire dalla data di nascita o di adozione.

Come previsto attualmente, il bonus bebè 2019 spetterà ai genitori che versano in una condizione economica ai fini Isee non superiore a 25000 euro annui; confermato anche il raddoppio del bonus con indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 7 mila euro annui.

Il ruolo di soggetto erogatore e verificatore verrà svolto dall’ Inps che ha un sistema informatico collaudato.

Esempio di bonus bebè 2019 per bambini nati nel 2018

Per il bambino nato o adottato a settembre 2018 sarà erogato un bonus mensile di:

  • 80 euro per 4 mesi del 2018 (settembre, ottobre, novembre e dicembre),
  • 40 euro per 8 mesi del 2019 (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto).

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".