Facebook Pay e la rivoluzione dei pagamenti digitali

Facebook Pay e la rivoluzione dei pagamenti digitali

intopic.it feedelissimo.com  
 

Cosa è cambiato con Internet: dagli acquisti tradizionali fino ai pagamenti virtuali

Le ripercussioni pratiche di Internet – strumento solitamente associato, per ovvi motivi, alla sfera virtuale – sono forti anche nella vita reale, da quella economica e degli acquisti a quella dei servizi, compresi quelli istituzionali, rivolti al cittadino, ma anche dei pagamenti digitali.

Certo, la Rete ha indiscutibilmente rappresentato anche un vantaggio per il comparto dell’intrattenimento, grazie anche e soprattutto al nuovo linguaggio multimediale, capace di integrare suoni, immagini, e interattività.

In ogni caso, tali novità, associate spesso ad attività aziendali di vario genere, non possono prescindere da fattori economici, che si tratti della predisposizione di un sito di e-commerce oppure dell’implementazione dei diversi sistemi di pagamento in circolazione, utili e pratici per gli utenti telematici.

A questo proposito è bene chiarire, attraverso i dati forniti dalle varie ricerche sul campo, quali sono i numeri relativi al commercio elettronico, tenendo conto dei vari comparti di interesse, che vanno dall’intrattenimento all’abbigliamento, passando per l’arredamento e per l’elettronica.

Secondo il Report Casaleggio sui trend dell’e-commerce del 2019 c’è stato, in Italia, un incremento del commercio via web di 18 punti percentuali nel 2018 rispetto al 2017, con un fatturato complessivo di 41 miliardi di euro e oltre, divisi nei seguenti settori:

  • Moda
  • Elettronica e Media
  • Hobby e fai da te
  • Arredamento
  • Food e Personal Care

I pagamenti virtuali: uno strumento indispensabile per aderire alle proposte del web

Il successo dell’e-commerce, oltre agli aspetti legati all’infinita gamma di scelta di prodotti e servizi assicurati dal web, è dato sicuramente anche da fattori pratici, che vanno dalle modalità agevoli di spedizione fino agli sconti invitanti, passando per i pagamenti elettronici, e per tutte le possibilità offerte, in merito, dai vari operatori. Oltre infatti alle soluzioni tradizionali del bonifico bancario e del contrassegno – tipiche anche dell’era precedente al web – esistono infatti oggi anche possibilità di pagamento tramite carta prepagata e attraverso strumenti come, ad esempio, Paypal, in grado, rispettivamente, di contenere tutti i rischi della transazione monetaria nonché di preservare la privacy dell’utente.

Tali nuove possibilità di pagamento si applicano a tutti i siti più aggiornati, all’interno dei settori maggiori di interesse sopracitati, a partire da quelli connessi al divertimento fino a quelli generalisti, ovvero quelli con attività di vendita variegate. Ne è un esempio Amazon, uno dei portali più amati, non soltanto in occasione di eventi come il Black Friday, ma anche per le compere di ogni giorno.

Anche dal lato del divertimento, che si concentra, in quanto a percentuale di utenza, sulle scommesse e sui giochi virtuali, va detto che i maggiori operatori di settore supportano, il più delle volte, le varie modalità di pagamento, dalle carte di credito ad altri sistemi.  Non mancano ad esempio, nei nuovi siti di scommesse che appaiono in Rete, delle modalità di pagamento e deposito al passo coi tempi, come Skrill, Neteller, PayPal e altri, che garantiscono trasferimenti di denaro istantanei e sicuri.

Spesso,dunque, l’accettazione da parte del portale di una determinata modalità di pagamento può fungere da discrimine per la sottoscrizione o meno di un servizio o di un acquisto.                              E, forti di questa consapevolezza, anche i social network e gli operatori del web più seguiti, si stanno organizzando.

L’evoluzione dei pagamenti digitali: dal Bitcoin in poi

Forti del nuovo impatto dei pagamenti digitali nella sfera virtuale, si sono imposti all’attenzione delle persone anche strumenti come il Bitcoin, ovvero una criptovaluta – nonché un sistema di pagamento mondiale – ideata, nel 2009, da Satoshi Nakamoto, nome che corrisponde a uno pseudonimo

Allo stesso modo, anche gli ideatori e gestori di strumenti di messaggistica come Whatsapp si sono organizzati per fornire agli utenti sistemi di pagamento resi possibili dal semplice utilizzo dell’app. Secondo i piani degli ideatori, basta registrare la propria carta nel wallet digitale e mandare ai propri amici i soldi, all’interno della conversazione attivata.

Si tratta di sperimentazioni vere e proprie, la cui reale applicazione varia da paese a paese.

Lo stesso vale per “Facebook Pay”, che, visto l’utilizzo globale e generalizzato del social network, si è posto al centro dell’attenzione di vari media, non soltanto digitali: anche in questo caso si tratta di un nuovo sistema di pagamento digitale, utile al trasferimento di denaro senza commissioni, con l’accettazione delle principali carte di credito presenti in circolazione, comprese quelle del circuito Visa e Mastercard.

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
     
 
 

Articoli consigliati:


Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Avatar
Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.