ANCI rompe col Governo per il rinvio degli investimenti Tria risponde sugli interventi del contratto di Governo

Tria risponde sugli interventi del contratto di Governo

Tria risponde sugli interventi del contratto di Governo durante l’odierna seduta del Senato.

Roma – 20 Settembre 2018 – Tria risponde sugli interventi del contratto di Governo durante l’odierna seduta del Senato.

Nel corso di questi mesi sono stati annunciati interventi di politica economica nel rispetto dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica. La Nota di aggiornamento al DEF sarà presentata al Parlamento entro la fine del mese di Settembre e ci sono ancora punti oscuri.

Oltretutto negli ultimi giorni si è riacceso il confronto tra Tria e Di Maio. Tria ha dichiarato più volte la necessità di rispettare i vincoli europei necessari per conservare la fiducia dei mercati finanziari; il rischio sarebbe quello di danneggiare la crescita e rendere ancora più oneroso il costo del debito pubblico italiano. Di Maio ha forzato la mano dichiarando che un bravo ministro troverebbe le risorse per portare avanti tutte promesse; inoltre ha più volte mostrato indifferenza verso lo sforamento del vincolo europeo del 3 per cento.

Tutte le principali istituzioni economiche hanno rivisto al ribasso le stime di crescita del prodotto interno lordo italiano sia per il 2018 che per il 2019. Tale tendenza provoca come conseguenza il peggioramento del rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo. Con un incremento del debito pubblico a finanziare le nuove misure di Governo aumenterebbe lo spread e quindi il tasso di interesse sul debito pubblico. Ad aggravare ulteriormente la situazione ci sarebbe anche la fine del quantitative easing della Banca centrale europea a partire da gennaio 2019.

Tria risponde sugli interventi del contratto di Governo.

Conferma, in maniera sibillina, che l’obiettivo è quello di assicurare la “graduale” realizzazione degli interventi nel contratto di Governo “compatibilmente” con l’equilibrio dei saldi.

Infine Tria aggiunge:

“Per quanto concerne le misure attraverso le quali si intende procedere alla realizzazione di detti obiettivi, nonché al reperimento delle risorse da destinare alla loro attuazione, il Governo procederà all’individuazione degli ambiti di intervento in sede di predisposizione della Nota di aggiornamento al DEF, che sarà presentata al Parlamento a breve, e comunque entro la fine del mese di Settembre, e in quella sede provvederà a fornire il quadro delle diverse misure volte ad assicurare la realizzazione del contratto di Governo che troveranno concreta attuazione mediante la stesura del prossimo disegno di legge di bilancio e la manovra finanziaria per il 2019″.

 
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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano disperatamente lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".