No alla Procedura infrazione:spread giù, Borsa e Btp sù
Con il Decreto Legge arriva il no alla procedura infrazione: spread giù, Borsa Italiana e BTP sù. L’elezione di Dadid Sassoli dà fiducia.
Milano, lì 03 luglio 2019 – Nessuna procedura infrazione:spread giù, bene la Borsa Italiana ed anche il BTP.
Respirano i vertici del Governo Conte che hanno trovato la soluzione giusta per evitare la procedura d’infrazione. Così si alleggerisce la tensione sull’Italia, scende lo spread e salgono la Borsa Italiana e la quotazione del BTP decennale. L’elezione di David Sassoli a Presidente del Parlamento europeo rafforza la presenza italiana in europa e infonde fiducia per il futuro.
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Il mancato avvio della procedura d’infrazione contro l’Italia, confermata in queste ore, favorisce la gestione del debito pubblico italiano già molto consistente. Così arriva una iniezione di fiducia che investe i mercati finanziari, soprattutto l’andamento dello spread e dei listini della Borsa Italiana.
Più nello specifico, al momento in cui si scrive, lo spread quota intorno ai 206 p.b. mentre l’indice FTSE MIB sale del 2,24%. Tra le società maggiormente premiate nella Borsa Italiana troviamo:
- UBI Banca +5,4%;
- poi Banco Bpm + 4,84%;
- bene anche Finecobank +3,94%;
- inoltre Unicredit sale +3,83%.
I numeri che sono piaciuti alla Commissione Europea e che hanno portato il No alla Procedura infrazione
Per evitare la procedura d’infrazione il Governo Conte ha varato un Decreto Legge che fa leva sulle minori spese generate dal Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Circa 1,5 miliardi che andranno ad alleviare il pesante debito pubblico italiano; infatti, le stime fotografano il rapporto deficit/PIL del 2019 al 2,04% dopo la prima stima al 2,40%.
L’apertura di fiducia non distrae la Commissione europea che continuerà a vigilare sull’operato del Governo Conte e quindi sui conti del Bilancio italiano. Dunque fino ad ottobre, mese della successiva verifica dei conti italiani, le tensioni possono ritenersi dissipate.
Disoccupazione ai minimi dal 2012, occupazione al top da oltre 40 anni: dall’Istat oggi arrivano dati molto incoraggianti che ci danno fiducia. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, soprattutto al Sud.
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) 1 luglio 2019
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