Di Maio e Salvini braccio di ferro

Di Maio e Salvini braccio di ferro sulla manovra

Di Maio e Salvini ora giocano a braccio di ferro sulla manovra

 

Roma, lì 03 agosto 2019 – Autunno uguale Legge di Bilancio 2020 ed ora Di Maio e Salvini giocano a braccio di ferro sulla manovra: coraggiosa o ponderata?

 


Tira e molla mediatico tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini sulle risorse finanziarie a disposizione del Governo Conte per la prossima Legge di Bilancio. Il debito pubblico italiano deve essere abbassato ma non c’è spazio per un’altra manovra finanziaria tiepida dal punto di vista della crescita economica; dunque, portati a casa Reddito di Cittadinanza e Quota 100, ora Movimento 5 Stelle e Lega devono scegliere le misure di sviluppo.


Leggi di più a proposito di Di Maio e Salvini braccio di ferro sulla manovra

 
Pressione fiscale 2018 sui contribuenti

Pressione fiscale 2018 sui contribuenti italiani oltre 42%

L’Ufficio studi CGIA evidenzia una pressione fiscale 2018 sui contribuenti italiani ben oltre il 42% ufficiale

 

Mestre, lì 16 luglio 2019 – In Italia la pressione fiscale 2018 reale grava sui contribuenti per una percentuale molto più alta del 42%.

 


L’Ufficio studi CGIA ha posto sotto la lente di ingrandimento il sistema tributario e, quindi, il peso che grava sui contribuenti italiani; dunque, ha stimato la pressione fiscale per coloro che versano fino all’ultimo centesimo la tutte le tasse, le imposte ed i contributi richiesti dall’Amministrazione pubblica. Se da un lato ci sono meno tasse dall’altro, invece, si nota che sono aumentate le tariffe. Come noto, ormai da decenni, a penalizzare l’economia italiana c’è anche l’economia sommersa cosiddetta “nero“; infatti, la pressione fiscale si calcola con il rapporto tra le entrate fiscali ed il PIL. Sempre secondo l’Ufficio studi CGIA è molto probabile che nel 2019 la pressione fiscale salga.


Leggi di più a proposito di Pressione fiscale 2018 sui contribuenti italiani oltre 42%

No alla Procedura infrazione

No alla Procedura infrazione:spread giù, Borsa e Btp sù

Con il Decreto Legge arriva il no alla procedura infrazione: spread giù, Borsa Italiana e BTP sù. L’elezione di Dadid Sassoli dà fiducia.

Milano, lì 03 luglio 2019 – Nessuna procedura infrazione:spread giù, bene la Borsa Italiana ed anche il BTP.

 


Respirano i vertici del Governo Conte che hanno trovato la soluzione giusta per evitare la procedura d’infrazione. Così si alleggerisce la tensione sull’Italia, scende lo spread e salgono la Borsa Italiana e la quotazione del BTP decennale. L’elezione di David Sassoli a Presidente del Parlamento europeo rafforza la presenza italiana in europa e infonde fiducia per il futuro.


Leggi di più a proposito di No alla Procedura infrazione:spread giù, Borsa e Btp sù

Debito pubblico italiano cresce nel 2019

Debito pubblico italiano cresce nel 2019, l’UE scriverà

Il debito pubblico italiano cresce nel 2019, l’UE scriverà la lettera di richiamo

 

Roma, lì 24/05/2019 – Ultime rilevazioni indicano che il debito pubblico italiano cresce nel 2019, l’UE scriverà la lettera di richiamo ai vertici del Governo Conte.

 


Torna sul banco degli imputati il debito pubblico italiano, tra Roma e Bruxelles è gelo; infatti, se da una parte l’Europa ci impone di rispettare i patti dall’altra il Governo Conte confida nell’esito delle votazioni europee. Il commissario UE agli affari economici, Pierre Moscovici, tiene i toni bassi anche dopo l’impennata dello spread. A Roma sarebbe già dovuta arrivare la lettere da Bruxelles per la richiesta di informazioni sull’andamento del debito pubblico; quest’ultimo dato è visto in peggioramento ma per rispetto della campagna elettorale è tutto rimandato al dopo elezione. Dunque giugno sarà un mese caldo non tanto per questioni meteo ma soprattutto per i rapporti di convivenza con l’UE.


Leggi di più a proposito di Debito pubblico italiano cresce nel 2019, l’UE scriverà

salvini sullo spread, polemizza Di Maio

Salvini sullo spread, Polemizza Di Maio

Salvini sullo spread, polemizza Di Maio. Lo spread è salito a circa 282 punti. L’argomento è finito per essere materia del contendere tra i Pentastellati e la Lega. Non tanto per le polemiche di Zingaretti quanto per le affermazioni di Salvini. Nicola Zingaretti, segretario del pd ha accusato infatti il governo di alimentare la crisi […]

Proiezioni Commissione europea su 2019 2020 Italia

Proiezioni Commissione europea su 2019 2020 Italia

Da Bruxelles arrivano le proiezioni Commissione europea su 2019 2020 Italia: tra economia stagnante e recessione. Probabile default nel 2020 se il Governo Conte non stimolerà il PIL. Per Lega e Movimento 5 Stelle l’Europa non sa fare i conti ma Salvini e Di Maio fanno campagna elettorale in vista di elezioni anticipate. Dombrovskis affonda le banche italiane.

 

Bruxelles, lì 08/05/2019 – Ecco le proiezioni Commissione europea su 2019 2020 Italia: male il 2019, crisi profonda nel 2020.

 


La Borsa italiana ancora in flessione: dopo il black Monday causato da Donald Trump arriva il gray Tuesday a seguito delle parole di Valdis Dombrovskis; infatti, le parole che arrivano dalla Commissione europea spaventano i mercati europei e penalizzano soprattutto Piazza Affari, che però oggi ha chiuso sostanzialmente piatta.


Leggi di più a proposito di Proiezioni Commissione europea su 2019 2020 Italia

Giovanni Tria commenta i dati Istat sui primi mesi 2019 Governo presenta il reddito di cittadinanza e quota 100 foto

Giovanni Tria commenta i dati Istat sui primi mesi 2019

Giovanni Tria commenta i dati Istat sui primi mesi 2019: «Fuori dalla recessione grazie al DEF».📈 ✌️ 🇮🇹

 

Roma,  lì 30/04/2019 – Il Ministro dell’Economia Giovanni Tria commenta i dati Istat sui primi mesi 2019.

📈 ✌️ 🇮🇹


Giovanni TriaDopo un lungo periodo di declino la situazione dell’economia italiana sembra orientata verso un futuro più roseo; infatti, i dati Istat dipingono un quadro italiano fuori dalla recessione e dalla crisi economica che ha caratterizzato i mesi precedenti. Disoccupazione in calo ed inflazione in leggero aumento sono i dati positivi sui quali il Governo Conte sta facendo leva per affermare la bontà dell’operato. Tra tutte le voci spicca quella del Ministro dell’economia e delle Finanza Giovanni Tria.


Leggi di più a proposito di Giovanni Tria commenta i dati Istat sui primi mesi 2019

Costo del lavoro e pressione fiscale in Italia al 2019

Costo del lavoro e pressione fiscale in Italia al 2019

Stime sul costo del personale, le tabelle ministeriali: Costo del lavoro e pressione fiscale in Italia al 2019

 

Milano, 15/02/2019 – Analisi sul Costo del lavoro e pressione fiscale in Italia al 2019.

👷 👨‍💼


Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali; tutto ciò avviene sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro. Invece, nel caso non esistesse un contratto collettivo nazionale applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo nazionale del settore merceologico più vicino. Così dispone l’art. 23, comma 16 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.


Leggi di più a proposito di Costo del lavoro e pressione fiscale in Italia al 2019

Italia ed economia mondiale 2019 un equilibrio precario

Italia ed economia mondiale 2019:un equilibrio precario

Italia ed economia mondiale 2019, i dati raccontano un equilibrio precario

 

Roma, 30 Gennaio 2019 – Le prospettive per l’Italia ed economia mondiale 2019: un futuro incerto.

 


I dati parlano chiaro, l’andamento globale e soprattutto l’economia italiana puntano al ribasso: Fondo Monetario Internazionale e Banca d’Italia hanno rivisto le stime. L’outlook manda segnali d’incertezze e quindi di debolezza. Debito pubblico, bassa produttività e scarsi investimenti pubblici rappresentano un ostacolo alla crescita e mettono in difficoltà la capacità di resilienza di un Paese.


Leggi di più a proposito di Italia ed economia mondiale 2019:un equilibrio precario

Economia internazionale nel terzo trimestre 2018

Economia internazionale nel terzo trimestre 2018


Economia sommersa e attività illegali nel 2016Economia internazionale nel terzo trimestre 2018: caratterizzata ancora una volta dalle diverse politiche perseguite dai più influenti Governi centrali. Le ripercussioni sono diffuse in tra i Paesi europei ed influenzano fortemente l’andamento dei mercati finanziari. Tengono banco ancora le tensioni sui dazi e l’economia tedesca che dà segni di affanno ed il rapporto tra Governo Conte ed Unione Europea


Leggi di più a proposito di Economia internazionale nel terzo trimestre 2018