Cancellazione fermo amministrativo

Cancellazione fermo amministrativo: gratis da gennaio

         
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Da gennaio 2020 sarà gratuita ma non sempre la cancellazione fermo amministrativo

 

La Legge di Bilancio 2020 porta in grembo novità anche per il fermo amministrativo, in particolare per la sua cancellazione; dunque, pare che l’orientamento del legislatore sia quello di agevolare la regolarizzazione dei veicoli.

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Grazie alla Legge di Bilancio 2020 dal prossimo mese di gennaio per i veicoli “fermati” di chi ha avuto un debito per tasse o sanzioni non si pagherà la cancellazione del fermo amministrativo; ma la condizione è che ci si metta in regola o si vinca un ricorso.

Dal 01 gennaio 2020 rimozione ganasce fiscali gratuita: comma 809 Legge di Bilancio 2020

Dunque dal 01/01/2020 non si pagherà la cancellazione del fermo amministrativo del veicolo; infatti infondo alla Legge di bilancio 2020 troviamo il comma 809 che cita testualmente:

I conservatori dei pubblici registri immobiliari e del pubblico registro automobilistico eseguono le iscrizioni, le trascrizioni e le cancellazioni dei pignoramenti, delle ipoteche e del fermo amministrativo richieste dal soggetto legittimato alla riscossione forzata in esenzione da ogni tributo e diritto.

Inoltre, nella Legge di Bilancio 2020 troviamo il comma 813 sui beni mobili registrati e non:

Ai trasferimenti coattivi di beni mobili non registrati, l’imposta di registro si applica nella misura fissa di 10 euro. Per i beni mobili registrati, l’imposta provinciale di trascrizione si applica nella misura fissa di 50 euro tranne i casi di esenzione previsti dalla legge.

Procedura di cancellazione del fermo amministrativo

A seguito di un debito tributario o di una sanzione è possibile che ci si ritrovi con un fermo amministrativo (ganasce fiscali); chi ha, sul proprio veicolo iscritto presso il Pubblico registro automobilistico (PRA), un fermo amministrativo a seguito di:

  • dimostrazione si sua infondatezza;
  • anche a seguito di ricorso;
  • oppure di saldo del debito;

poi deve provvedere alla cancellazione del fermo amministrativo; quindi bisogna affrontare una spesa costa di 32 euro per l’imposta di bollo. La mancata cancellazione comporta l’obbligo di non far circolare il veicolo in questione; infatti venendo colti in fragrante si incapperebbe in pesanti sanzioni (da 1.988 a 7.953 euro) ed anche nella confisca del mezzo (articolo 214 Codice della strada).

Cancellazione fermo amministrativo: novità dal 01 gennaio 2020

La novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2020 prevede che dal prossimo 01 gennaio, per la cancellazione del fermo amministrativo, non si paghino neanche i 32€ di imposta di bollo. Comunque riprendendo il testo si legge il riferimento al “soggetto legittimato alla riscossione forzata“, ovvero l’esattore; dunque se dovesse capitare che sia l’interessato a provvedere alla cancellazione del fermo amministrativo dovrebbe sopportare la beffa di dover pagare 32€.

Al fine di avere un quadro normativo chiaro si attendono ulteriori delucidazioni.

 

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DI SANTE Paolo

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".