Mostra su Bacon e Freud a Roma locandina

Mostra su Bacon e Freud a Roma

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Mostra su Bacon e Freud a Roma al Chiostro del Bramante fino al 23 febbraio 2020. Grande avvenimento “pittorico” in Italia: per la prima volta in Italia sono esposte le opere di due  pittori moderni inglesi Bacon e Freud. Certo, realizzare una mostra congiunta dei quadri dei due artisti moderni più importanti inglesi diventa estremamente “intrigante”. Questo soprattutto perchè si guardano opere ben diverse fra loro, per le quali è impossibile fare accostamenti.

L’evento, di sicura levatura internazionale, è organizzato da “Il Chiostro di Bramante” in collaborazione con la Tate Gallery di Londra che ha messo a disposizione i quadri dei due artisti moderni inglesi.

Come noto, la Tate Gallery di Londra è il museo più importante di Inghilterra visitato annualmente da milioni di persone di tutto il mondo. La provenienza delle opere, il loro alto contenuto artistico, nel settore della pittura moderna, il nome degli autori. Tutti fattori che costituiscono gli elementi che determineranno il sicuro successo della mostra, in una “location” italiana, che ha ospitato ed ospita tanti eventi culturali.

Mostra su Bacon e Freud a Roma – i due pittori a confronto

Parliamo prima di Bacon, egli amava definirsi “pittore per caso”, poiché, un giorno, guardando un quadro di Picasso, chiese a se stesso: “se lo fa lui, perché non lo posso fare pure io?

E così iniziò la sua avventura pittorica in un mondo tutto suo, fatto di stranezze, con figure pittoriche surreali, strane, molto diverse dalla realtà, forse raffiguranti  sogni, orrore, angoscia. Nessuna perfezione geometrica, ma tutto diverso.Volti deformati, scene  oniriche, raffiguranti spesso espressioni, fra il dolore e grida di sentimenti,  surreali e irriverenti per chi osserva il quadro. Sesso, violenza, solitudine, sentimenti espressi al limite dell’umano che spesso hanno espressioni da scimmia. Il tutto, però, permeato da una visione pittorica personale insuperabile e da bellissimi accostamenti di colori.

I suoi quadri destano anche tanta curiosità. Perché tutto questo? Qualche critico ha affermato che il suo mondo trae origine dalle sue esperienze di vita militare, dalla guerra vissuta, dalla sua condizione di omosessuale e dalla sua vita stravagante: oggi lo si definirebbe “un artista maledetto”.

La pittura di Lucian Freud

E che dire della strana pittura di Lucian Freud certamente molto diversa da quella di Bacon, ma altrettanto appartenente a quella corrente modernista che va ancora di moda: ricerca di forme strane, che affondano le loro radici anche nel passato.

La pittura di Freud ricerca e realizza in forme di donne opulente un elemento essenziale: l’espressione triste delle figure, motivazioni strane, ma tecnica sempre adeguata a rappresentarle. Sono quadri di una crudità che può anche entusiasmare, ma rivelano la rappresentazione distorta di un’amara realtà. Corpi grassi, seni semicadenti, posizioni fra il sensuale e il diverso, il tutto però, pervaso da un mondo di sentimenti semplici, proposti con molta e diversa complessità.

Diventato celebre, per le numerose opere esposte in tante gallerie e musei, Freud ebbe la richiesta di fare il ritratto all’attuale Regina Elisabetta d’Inghilterra. Accettò l’invito, sentendosene enormemente onorato, ma precisò che non  abbandonò il suo stile e pretese che Elisabetta posasse con la sua corona di diamante. Produsse un quadro dai bei colori, ma la cui figura  fu definita dal giornale “The Sun”  come il ritratto di un travestito, suscitando il classico “humour inglese”.

Già dal primo giorno la mostra ha avuto un grande successo e glielo auguriamo di cuore. Perchè in fondo anche l’arte moderna suscita interesse in tante persone e non solo nei frequentatori di gallerie e musei.

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La foto nell’articolo è tratta dalla pagina Facebook del Chiostro del Bramante

 

 

 
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Autore dell'articolo: Marco Vittoria

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