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Slayer Live Undead compie 35 anni

Slayer Live Undead compie 35 anni oggi, il primo iconico album “dal vivo” della band americana compie oggi 35 anni e ancora oggi appare come fresco di stampa. Nessuno (o quasi) come gli Slayer nel passato e nel presente ha incarnato la pura violenza sonora. Merito anche e soprattutto di una lineup comprendente musicisti eccelsi (Dave Lombardo ad esempio è considerato uno dei migliori batteristi in assoluto al mondo).

Gli Slayer avevano pubblicato solo il disco di esordio “Show No Mercy” ma godevano già di un folto seguito in tutto il mondo (in particolare nei nativi Usa). Ecco perché potrebbe apparire ai più “insolita” di dare alle stampe un album live. La realtà è che, come si è venuto a sapere molto tempo dopo, “Live Undead” era frutto di registrazioni in uno studio di New York davanti a un pubblico di fan. Si può pertanto parlare di disco dal vivo a tutti gli effetti nonostante non fu registrato (come inizialmente si pensava) durante  l’“Haunting North America Tour” del 1984.

Slayer Live Undead – la scaletta del full lenght

Lato A

  • Black Magic
  • Die by the Sword
  • Captor of Sin
  • The Antichrist

Lato B

  • Evil Has No Boundaries
  • Show No Mercy
  • Aggressive Perfector

La lineup del disco

Gli Slayer, si sa, sono una delle band che nel tempo, nonostante siano passati già quasi quattro decadi dalla costituzione, ha subito meno cambi in line up. All’epoca della registrazione vi erano infatti Tom Araya  (alla voce e al basso), Jeff Hanneman (alla chitarra solista), Kerry King (alla chitarra solista) e Dave Lombardo (alla batteria). Una lineup che durò circa un decennio. In seguito Paul Bostaph si sarebbe alternato a Dave Lombardo e Gary Holt degli Exodus avrebbe sostituito in pianta stabile Jeff Hanneman dopo la morte di quest’ultimo.

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La foto nell’articolo è tratta dalla pagina Facebook ufficiale della band

 

 

 

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