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Venere visibile a occhio nudo

         
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Venere visibile a occhio nudo dal 18 al 27 febbraio prossimo.

L’universo ci riserva  sempre spettacoli e sorprese: eventi eccezionali   ben segnalati, anche con largo anticipo, dagli astrologi e scienziati, anche perché i mezzi tecnici oggi a disposizione sono veramente eccezionali.

Venere visibile a occhio nudo

E’ la volta ora del pianeta Venere che sarà visibile, in tutta la sua bella luminosità, ad occhio nudo dal 18 al 27 febbraio prossimo. Sguardo in alto, quindi, ad ammirare lo spettacolo che, condizioni meteorologiche permettendo, avrà il suo splendore massimo il 27 febbraio. Quel giorno infatti il pianeta Venere avrà una congiunzione astrale, visibile nella costellazione dei pesci, con il nostro pianeta Luna.

Venere visibile a occhio nudo – qualche informazione sul pianeta

Il pianeta Venere (un tempo ritenuto una stella) illumina il cielo alle prime luci della notte. E’ stato, inoltre, sempre un punto di riferimento, nelle prime ore notturne, insieme alla stella polare, per naviganti e antichi viandanti della notte. Fu battezzato dagli astrologi col nome Venere, in omaggio alla dea che splendeva per la sua bellezza e, e quindi, per onorare la sua grande luminosità.

Le principali caratteristiche

  • È distante dal sole 107 milioni di chilometri e ruota intorno allo stesso in 244 giorni;
  • È distante dalla Terra in maniera variabile da 258 milioni a 48 milioni di chilometri;
  • Fa parte, con Mercurio, dei cosiddetti pianeti minori;
  • Fu indicata come dagli antichi come “Vespero” stella della sera e “Lucifero” stella dell’alba, dovuto al suo moto apparente (oscillazione) rispetto al sole (chi non ricorda il brano di Ovidio sull’ultima notta di nozze, quando dice che “già Lucifero illuminava la Terra”?);
  • Ha fasi quasi simili a quelle della Luna;
  • Le sue caratteristiche fisiche sono simili a quelle della Terra, tanto da essere considerato pianeta gemello della stessa Terra;
  • La sua temperatura superficiale di 470° celsius ne ha scoraggiato l’esplorazione, ma oggi che le tecniche sono migliorate, sono in corso i relativi progetti.

I tentativi di esplorazione

In merito all’esplorazione del pianeta Venere si sono registrati i tentativi operati dagli scienziati sovietici con sonde. A causa della predetta temperatura altissima, tuttavia, queste  si sono disintegrate  in poche ore.

La NASA (Ente spaziale americano) spedì la sonda chiamata “Magellano” nel 1989, che inviò a terra molti dati e permise la realizzazione di una prima, sommaria, mappa del pianeta. La resistenza all’alta temperatura del suolo, è difficile da superare con gli attuali mezzi tecnici a disposizione e rende quasi impossibile il funzionamento degli strumenti ed apparecchiature presenti sulle sonde. Per questo motivo, almeno per adesso, sono stati abbandonati  i tentativi di esplorazione.

L’atmosfera di Venere inoltre è caratterizzata da una forte presenza di anidride carbonica, che rende impossibile, alle attuali conoscenze scientifiche, un’eventuale esplorazione umana. Al di là delle difficoltà e della caratteristiche tecnico-scientifiche del pianeta Venere, resta sempre da ammirare la sua stupenda luce che gli conferisce una caratteristica ed una bellezza unica.

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Immagine di pubblico dominio

Autore dell'articolo: Marco Vittoria