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Giuni Russo ricordo di una grandissima artista

         
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Giuni Russo ricordo di una grandissima artista.

Giuni Russo è stata indubbiamente una delle voci più belle della musica italiana.

Era dotata di un’estensione di quasi cinque ottave (cosa che ben poche colleghe in Italia possono o potevano vantare) e di un talento davvero unici.

Basti pensare che ha inciso brani in ben otto lingue (un primato che forse solo il suo grande amico Franco Battiato può contenderle).

Una voce ereditata dalla madre che era una soprano naturale e che di certo avrà contribuito al suo instradamento musicale.

E’ stata indubbiamente un’artista all’avanguardia, che amava sperimentare, per la quale la parola “normalità” non esisteva.

Oggi sono  passati quindici anni dalla sua morte improvvisa e prematura e noi di Webmagazine24 vogliamo ricordarla con questo articolo.

Giuni Russo ricordo di una grandissima artista

Un tributo a una cantante che con il suo sound sempre originale ha saputo segnare un’epoca musicale e che ha saputo conquistarsi a suon di note un folto pubblico.

Un pubblico che a distanza di tanto tempo non l’ha certo dimenticata e che continua a comprare ogni disco postumo e a rendergli omaggio soprattutto in occasione di anniversari importanti come questo.

Ecco perché vorremmo che oggi fosse per tutti una sorta di “Giuni Russo day”.

Le hit e l’eredità artistica

Il grande pubblico l’ha apprezzata soprattutto per hit quali “Alghero” e “Un’estate al mare”, brano firmato dal già citato Franco Battiato.

Con quest’ultima vinse anche il disco verde a Festivalbar e il disco d’oro, stazionando fissa nelle zone alte della classifica di vendita dei dischi in Italia.

Tuttavia sarebbe giusto ascoltare quanto meno anche album quali “A casa di Ida Rubinstein” e “Demo . De . Midi” in cui era evidente tutto il suo talento.

Di lei vogliamo ricordare anche e soprattutto il legame inscindibile con Maria Antonietta Sisini, con cui era legata anche nella vita.

E’ quest’ultima oggi a curare l’eredità artistica di Giuni Russo.

Un’eredità artistica che grazie al suo instancabile lavoro non andrà (per fortuna) mai dispersa.

Ciao Giuni e grazie per tutta l’ottima musica che hai cantato con la tua voce davvero unica!

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La foto nell’articolo è tratta dalla pagina Facebook dell’artista

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Autore dell'articolo: Marco Vittoria