Grido di allarme dallo Zambia, la situazione
Grido di allarme dallo Zambia: fra un anno le Cascate Vittoria potrebbero non esistere più. L’ultima notizia sulle conseguenze delle variazioni climatiche arriva dallo Zambia: le Cascate Vittoria sul fiume Zambesi sono a forte rischio a causa della diminuzione della sua portata.
Grido di allarme dallo Zambia
Una parte della superficie delle pareti rocciose ormai offrono al visitatore una scarna visione di scalve rocce, dove un tempo scorreva copiosa l’acqua. I dati numerici ed il continuo monitoraggio delle portate del fiume Zambesi fanno ritenere che, perseverando l’attuale situazione climatica, le cascate rischiano di scomparire nell’arco di un anno. I recenti dati sulla portata del fiume sono molto preoccupanti: la sua portata è scesa a 109 mc./sec. sfiorando il minimo storico di 99 mc./sec. risalente all’ottobre del 1996.
Immaginare le conseguenze economiche che si avranno sui due Stati confinanti alle cascate (Zambia e Zimbabwe) è molto semplice. Il fiume Zambesi e le Cascate Vittoria forniscono l’acqua alla centrale idroelettrica di Kariba che copre quasi tutto il fabbisogno energetico dello Zambia e dello Zimbabwe. Oltre alla perdita di energia elettrica, bisogna sottolineare le gravi ripercussioni che si avranno sull’ecosistema. A rischio non è solo l’ambiente, ma anche la variegata e meravigliosa fauna e flora locale caratterizzata da specie uniche e di ineguagliabile bellezza. Che dire poi dei milioni di uomini che a causa della penuria d’acqua e altre risorse, rischiano di morire di fame? Anche gli elefanti dei parchi vicini alle cascate stanno morendo di fame e le visite turistiche sono diminuite.
Un disastro enorme: le cause
Un disastro enorme dunque, causato dall’indiscriminato ed improvviso aumento delle temperature locali e, quindi, dallo sconvolgimento del clima dell’intera zona.
Quali le cause? Sembra inutile ripeterlo: lo sconvolgimento climatico. La zona più colpita è l’Africa australe, dove abbiamo una fortissima emergenza siccità dovuta a temperature che raggiungono i 51° Celsius, mai registrate prima di ora. Le autorità governative sono molto preoccupate per il danno ambientale e per e le pesanti ricadute economiche. Ormai il meraviglioso spettacolo che si offrì all’esploratore scozzese David Livingstone, nel lontano 1885, stante l’attuale situazione, potrebbe essere solo un ricordo di quelle che erano chiamate dalle popolazioni locali col nome di Mosi-oa-Tunya, “il fumo che tuona”.
Il fumo è causato dalle acque del fiume Zambesi che fanno un salto di 116 metri in una gola ripidissima e formano sei cateratte su un fronte lungo 1700 metri: queste sono le Cascate Vittoria, oggi dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Occorrono idonee misure contro il fenomeno della siccità causata dalle variazioni climatiche in atto. Ci vogliono azioni coraggiose che restituiscano il magico ambiente che solo l’Africa riesce ancora a dare: uno degli spettacoli più solenni e incredibili che la natura abbia mai creato.
Edgar Chagwa Lungu, Presidente della Zambia, ha dichiarato su Twitter: “Queste immagini delle cascate Vittoria sono un duro promemoria di ciò che i cambiamenti climatici stanno facendo al nostro ambiente e al nostro sostentamento. Non c’è dubbio che i paesi in via di sviluppo come lo Zambia sono i più interessati al problema delle variazioni climatiche”.
Foto tratta da Pexels
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