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Napoli volta pagina: tre milioni di nuovi alberi

         
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Napoli volta pagina: tre milioni di nuovi alberi ripopoleranno la città. Napoli, città che ha scritto come “prima volta” tanti episodi nella sua lunga storia, si affaccia ancora una volta alla ribalta delle cronache dei mass media con la notizia che nel suo territorio verranno piantumati ben tre milioni di nuovi alberi. Una scelta nuova, coraggiosa, ma ben mirata al miglioramento delle condizioni del microclima locale.

Napoli volta pagina: tre milioni di nuovi alberi

E’ risaputo, infatti, che l’esistenza degli alberi garantisce un clima ed un’aria ricca di ossigeno, facendo da catalizzatore con la famosa funzione clorofilliana. Il grande aumento delle cosiddette polveri sottili che si registra in tutte le città è diventato un problema veramente importante, specie per le ripercussioni che si hanno sull’ambiente, sull’ecosistema, e, soprattutto, sulle vie respiratorie ed anche sugli altri organi dell’uomo. Il rischio di malattie mortali dovute agli effetti climatici è stato denunciato dagli scienziati ambientalisti dalle associazioni che si occupano della preservazione dell’ambiente ed ormai è diventato di dominio pubblico. L’esposizione continua all’aria inquinata è causa anche di malattie cancerogene, ictus ed infarti, oltre alle già citate malattie polmonari.

I componenti chimici killer del genere umano

Anidide carbonica, anidride solforosa, metano, biossido di azoto, ozono, monossido di carbonio, particolato atmosferico (PM2 e PM2.5) sono i più importanti componenti chimici killer del genere umano. Il più pericoloso è il PM2.5 poiché è costituito da micro particelle insidiose per l’uomo.

La battaglia contro le immissioni in atmosfera è iniziata in tante città italiane, con ogni forma di provvedimento legislativo applicabile: controlli periodici e programmati sulle industrie e sugli impianti termici delle abitazioni, osservanza delle disposizioni di legge sulle forme di immissione di sostanze nell’atmosfera, verifica dei filtri e, soprattutto, attenti esami dei nuovi progetti per nuove installazioni industriali ed anche per la realizzazioni di opere pubbliche e private. Accanto alle cosiddette forme repressive, si sta lanciano oggi la  politica “green”, cioè la corretta progettazione del verde urbano ed il potenziamento dell’esistente mediante idonee forme di incremento della superficie “a verde” pubblico e privato.

Napoli e la sua scelta

Napoli ha adottato la scelta di piantumare all’interno del suo territorio e nelle zone limitrofe ben tre milioni di alberi: una iniziativa seria a favore dell’ambiente, poiché gli alberi trattengono una grande quantità di particolato atmosferico. Gli stomi presenti nella parte inferiore dell’apparato fogliare degli alberi consentono lo scambio gassoso fra l’interno e l’esterno degli alberi.

L’ambiente si arricchisce di ossigeno attraverso la funzione clorofilliana. Napoli boscosa? Ebbene sì: nuovi alberi nei punti giusti e di essenze giuste arricchiranno l’ambiente non solo come ornamento, ma come miglioramento dell’ecosistema. Ben venga, quindi, questa iniziativa e, soprattutto, tutti ci auguriamo che venga estesa ed adottata anche da tante altre città.

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Immagine tratta da Pexels

 

 

Autore dell'articolo: Marco Vittoria

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