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Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle Zone Umide
Ambiente

Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle Zone Umide

Redazione Webmagazine24 Febbraio 1, 2024 ambiente, wwf

ROMA - Lagune, fiumi, stagni, laghi, paludi, specchi d’acqua dolce o salmastra: il 2 febbraio,…

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WindTre contribuisce alla tutela dell'Oasi Wwf di Macchiagrande
Ambiente
Redazione Webmagazine24 ambiente, WindTre, wwf 0 Commenti

WindTre contribuisce alla tutela dell’Oasi Wwf di Macchiagrande

ROMA – Anche quest’anno il Natale WindTre è all’insegna della tutela dell’ambiente. L’azienda ha infatti…

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Dicembre 21, 2023
Granchio blu: associazioni e ricercatori preoccupati per la proposta dello 'strascico' sottocosta Le associazioni sono ben consapevoli dell’impatto socioeconomico dell’aumento del granchio blu lungo le coste italiane e stanno lavorando a livelli diversi durante questa fase di emergenza, ma vogliono esprimere congiuntamente la propria ferma contrarietà riguardo alla richiesta del governo italiano alla Commissione europea e alle conseguenze che provocherebbe l’utilizzo della pesca a strascico sull’ecosistema costiero, tra cui, la cattura di novellame di specie ad alto valore commerciale, con impatti negativi a medio e lungo termine per tutto il settore della pesca. L’utilizzo dello strascico entro le tre miglia potrebbe inoltre causare conflitti con la pesca artigianale, operante nelle stesse zone. La complessità della situazione richiede che qualsiasi misura proposta atta a gestire questa emergenza deve essere condivisa con tutti gli stakeholders e valutata dalla comunità scientifica, al fine di evitare ulteriori danni a livello di ecosistema. L’emergenza granchio blu è già stata affrontata in altri paesi del Mediterraneo come Tunisia, Spagna, Grecia, e anche in Italia (caso della laguna di Lesina) senza ricorrere allo strascico, bensì adattandosi alla pesca con nasse, strumenti efficaci e più selettivi, e aprendo con successo nuove filiere e linee di commercializzazione. È fondamentale che l’Italia eviti di compiere errori gestionali, come l’utilizzo di questi sistemi non selettivi, imparando a gestire questa nuova risorsa alieutica che può fornire una fonte di guadagno alternativa a pescatori e agli operatori di tutta la filiera, trasformando così l’emergenza in opportunità. Questa situazione si sarebbe potuta prevedere, ma risulta ora indispensabile gestirla in maniera appropriata senza arrecare ulteriori danni a un ecosistema già fragile e compromesso, e avendo una visione a lungo termine che non può prescindere dagli altri fattori che contribuiscono alla perdita di biodiversità, in particolare il tema del cambiamento climatico che amplifica gli effetti della presenza di specie aliene. Specie originaria delle coste atlantiche del continente americano, dalla Nuova Scozia all’Argentina, il granchio blu (Callinectes sapidus) è stato introdotto in Europa, presumibilmente tramite le acque di zavorra delle navi, sin dagli inizi del XX secolo e si è progressivamente diffuso lungo le coste orientali dell’Oceano Atlantico e del Mar Mediterraneo. Dopo una prima segnalazione in Laguna di Venezia nel 1949, questa specie si è diffusa lungo le coste italiane già dagli inizi degli anni duemila, manifestando in questi ultimi anni un aumento esponenziale delle popolazioni, principalmente negli estuari e lungo le coste dell’Adriatico nord-occidentale. Ciò sta causando crescenti problemi socioeconomici al settore della pesca, a causa della predazione del granchio blu sui molluschi bivalvi, derivanti dalle attività di acquacoltura estensiva negli estuari e nelle lagune delle zone. Allo stesso tempo, questa specie rappresenta una potenziale minaccia per gli ecosistemi marini delle aree interessate, già duramente impoveriti e danneggiati dalle attività umane e dal cambiamento climatico.
Economia
Redazione Webmagazine24 ambiente, economia, greenpeace, Legambiente, wwf 0 Commenti

Granchio blu: associazioni e ricercatori preoccupati per la proposta dello ‘strascico’ sottocosta

ROMA - Il Wwf, Greenpeace Italia, Legambiente, Marevivo e MedReAct esprimono forte preoccupazione rispetto alla…

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Settembre 29, 2023
Earth Hour 2020
Ambiente Attualitá
Redazione Webmagazine24 ambiente e salute, ambiente naturale, cambiamenti climatici, danni ambiente, Emergenza climatica, eventi climatici estremi, wwf 0 Commenti

Earth Hour 2020 torna il 28 marzo

Earth Hour 2020 torna il 28 marzo. L’Ora della Terra scatta anche quest’anno per migliaia…

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Febbraio 24, 2020
Squali nuotano nel basso Adriatico in questi giorni
Ambiente Attualitá SCIENZA
Paolo Di Sante attività illegali, estinzione, habitat, scienza e ricerca, squali adriatico, wwf 0 Commenti

Squali nuotano nel basso Adriatico in questi giorni

4 squali "sentinella" della specie Verdesca (Prionace glauca) nuotano nel basso Adriatico da qualche giorno…

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Settembre 2, 2019
Sos estinzione leoni
Ambiente Attualitá
Redazione Webmagazine24 estinzione specie animali, pericolo estinzione, protezione animali, specie animali, wwf 0 Commenti

Sos estinzione leoni: l’allarme del Wwf

Sos estinzione leoni: l’allarme del Wwf. L’incendio in Amazzonia, il polmone verde del mondo, fa…

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Agosto 25, 2019
Jovanotti Vasto concerto annullato
generale
Redazione Webmagazine24 abruzzo turismo, concerti 2019, Jova beach party, Jovanotti, wwf 0 Commenti

Jovanotti Vasto concerto annullato: definitivo

Jovanotti Vasto concerto annullato: la data in Abruzzo non si farà Jovanotti Vasto concerto annullato.…

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Agosto 9, 2019
Ingeriamo cinque grammi di plastica a settimana
Ambiente Attualitá Benessere Salute
Redazione Webmagazine24 bioplastica, bruco mangiaplastica, inquinamento ambientale, inquinamento da plastica, microplastiche, nanoplastiche, plastica, plastica riciclabile, wwf 0 Commenti

Ingeriamo cinque grammi di plastica a settimana

Inquinamento da plastica: ingeriamo cinque grammi di plastica a settimana. I ricercatori dell’università di Newcastle…

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Giugno 18, 2019
Ridisegnata l'evoluzione delle balene La sopravvivenza delle balene foto
Ambiente Attualitá SCIENZA
Marco Vittoria animali, balene, caccia alle balene, greenpeace, International Whaling Commission (ICW), wwf 0 Commenti

La sopravvivenza delle balene è in serio pericolo

La sopravvivenza delle balene è in serio pericolo, l’allarme è stato lanciato da numerose Associazioni,…

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Marzo 12, 2019
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