Luigi Di Maio

Di Maio: “Aboliamo l’Iva sui generi di prima necessità”

Di Maio quest’oggi ha tenuto una conferenza stampa alla Camera dei Deputati per illustrare alcuni punti del suo programma alle prossime elezioni. Dopo l’accordo raggiunto la settimana scorsa con Enrico Letta per far parte delle liste di coalizioni del centrosinistra il Ministro degli Esteri propone le sue ricette politiche per il futuro del Paese. E […]

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Scatta il fermo biologico: stop, dunque, al pesce fresco a tavola con il blocco delle attività della flotta italiana lungo il tratto centrale dell’adriatico da San Benedetto del Trento a Termoli, dove le attività dei pescherecci si fermeranno dal 16 agosto al 21 settembre. Il resto delle marinerie - dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dall’Emilia Romagna fino a parte delle Marche e della Puglia - è fermo dal 30 luglio in una situazione in cui i prezzi di vendita al dettaglio per il pesce fresco e refrigerato nell’ultimo mese sono aumentati del 10,4% per effetto del clima e dell'aumento insostenibile dei costi mentre il prodotto all’ingrosso è rimasto stabile. Per quanto riguarda il Tirreno il blocco scatterà da Brindisi a Napoli fino a Gaeta dal 5 settembre al 4 ottobre. Il 3 ottobre partirà, invece, il fermo da Livorno a Imperia (fino al 1° novembre) mentre per Sicilia e Sardegna l’interruzione delle attività è fissata su indicazione delle Regioni mentre da Roma a Civitavecchia è stato effettuato dal 13 giugno al 12 luglio. Come lo scorso anno – spiega Coldiretti Impresapesca – in aggiunta ai periodi di fermo fissati i pescherecci dovranno effettuare ulteriori giorni di blocco che vanno da 7 a 17 giorni a seconda della zona di pesca e del tipo di risorsa pescata. Nonostante l’interruzione dell’attività sulle tavole delle regioni interessate – precisa Coldiretti Impresapesca - sarà comunque possibile trovare prodotto italiano, dal pesce azzurro come le alici e la sarde, al pesce spada, dalle vongole e cozze provenienti dalla barche della piccola pesca e dall’acquacoltura, che assicura anche orate e spigole. Il consiglio è dunque quello di verificare bene le informazioni in etichetta sui banchi di pescherie e supermercati, ma per assicurare reale trasparenza occorrerebbe arrivare all’etichettatura obbligatoria dell’origine anche al ristorante. Il fermo cade quest’anno in un momento difficile – denuncia Coldiretti Impresapesca – poiché il blocco dell’attività va a sommarsi al caro carburanti con il prezzo medio del gasolio per la pesca che è praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno costringendo i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero, considerato che fino ad oltre la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata proprio dal carburante. Non a caso gli arrivi di prodotti ittici dall’estero sono aumentati del 29% in valore nei primi quatro mesi del 2022, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. Ma a pesare sono anche – denuncia Coldiretti Impresapesca – le scelte dell’Unione Europea che hanno portato a una riduzione dell’attività di pesca per un corposo segmento produttivo della flotta peschereccia nazionale a poco più di 120 giorni, pari ad un terzo delle giornate annue, portandola di fatto sotto la soglia della sostenibilità economica. Senza dimenticare gli effetti della siccità con la mancanza di acqua per garantire il ricambio idrico e l’aumento della salinità lungo la costa Adriatica. Resta poi il problema che anche quest’anno l’assetto del fermo pesca 2022 non risponde ancora alle esigenze delle aziende e continua a non rispondere alle esigenze della sostenibilità delle principali specie target della pesca nazionale, tanto che lo stato delle risorse nei 35 anni di fermo pesca, per alcune specie, è progressivamente peggiorato. L’obiettivo deve essere quello di tutelare, oltre alle risorse ittiche, anche la sostenibilità economica del settore – ricorda Coldiretti Impresapesca - che rappresenta in molte zone un volano importante anche dal punto di vista turistico. ​

Pescatori autonomi: l’aliquota contributiva per il 2022

ROMA – I lavoratori autonomi che svolgono l’attività di pesca sono tenuti a versare all’INPS un contributo mensile, soggetto ad adeguamento annuale, commisurato alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa. Per gli anni 2020 e 2021, l’ISTAT ha comunicato che la variazione percentuale […]

Iva vendite a distanza

Iva vendite a distanza ( ecommerce ): la Direttiva UE

Recepimento Direttiva UE ” IVA vendite a distanza ” (ecommerce)

Il Consiglio dei Ministri, insieme al Decreto Legge sostegni bis, si è dedicato anche al recepimento della Direttiva UE relativa all’IVA sulle vendite a distanza.

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Salvini attacca ancora il governo sull'Iva

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ROMA – Salvini attacca ancora il governo sull’Iva. ‪Ecco che cosa ha detto il segretario della Lega in un post pubblicato questa mattina sulla sua pagina Facebook: “20 miliardi di tasse in meno per gli italiani con il taglio dell’Iva, la proposta della Lega è concreta. Perché il governo tace?‬”. Circa dieci giorni fa, infatti, […]

Salvini se la prende (anche) con la burocrazia

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ROMA – Salvini se la prende (anche) con la burocrazia. Ecco ciò che scrive su Facebook il leader della Lega: “Troppa burocrazia e tasse: così il governo complica l’erogazione dei contributi degli enti locali alle imprese in difficoltà. Risultato: uffici comunali nel caos e difficoltà a erogare i fondi. Sto ascoltando molti amministratori, da Nord […]

Salvini propone un taglio dell’Iva

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ROMA – Salvini propone un taglio dell’Iva. L’idea della Lega, infatti, è quella di procedere con un intervento sull’imposta sul valore aggiunto che varrebbe ben 20 miliardi di euro. Ecco che cosa ha detto il leader del Carroccio in conferenza stampa per presentare la proposta del suo partito: “Sarebbe una boccata di ossigeno per le […]

I furbetti del bonus da 600 euro, l'ira di Di Maio

I furbetti del bonus da 600 euro, l’ira di Di Maio

ROMA – I furbetti del bonus da 600 euro, esplode l’ira di Luigi Di Maio. Ecco infatti cosa scrive stamane sulla sua pagina Facebook il ministro degli esteri: “Dalla lettura dei giornali di questa mattina emerge un quadro sconcertante. Oltre ai 5 deputati furbetti, ci sarebbero altri 2000 politici tra amministratori locali e regionali in […]

Conte perplesso sul calo dell'Iva

Conte perplesso sul calo dell’Iva

ROMA – Conte perplesso sul calo dell’Iva. Ecco cosa ha spiegato il premier, ospite de IlFattoquotidiano.it: “Non c’è una ricetta pronta, siamo in una situazione di incertezza. Qualsiasi soluzione non può essere univoca. Ora si parla di Iva perché nel corso degli incontri avuti con associazioni di categoria e imprenditori è una delle richieste avanzate. […]

Contrasto frodi IVA ecommerce 2024

Contrasto frodi IVA ecommerce 2024: pagamenti svelati

Dal 2024 nuove misure di contrasto alle frodi transfrontaliere in materia di IVA derivanti dal operazioni di ecommerce


Arriveranno nel 2024 nuove misure di contrasto alle frodi IVA derivanti da operazioni di ecommerce. La crescita dell’ecommerce, tra gli altri risvolti, facilita vendite transfrontaliere, a consumatori finali, da parte di imprese fraudolente, intente ad evadere i loro obblighi in materia di IVA.


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Renzi: "Il governo non ha i numeri per il Conte 3"

Renzi: “Il governo non ha i numeri per il Conte 3”

ROMA – Renzi non ha dubbi: “Il governo non ha i numeri per il Conte 3”. Infatti il senatore e fondatore di Italia Viva ha affermato quanto segue nella sua e-news: “Da giorni molti nostri senatori sono avvicinati da inviti a lasciare Italia Viva. Se dieci senatori di Iv passassero dall’altra parte ci sarebbe il […]