Moëlan-sur-Mer impone l’agricoltura biologica
Moëlan-sur-Mer impone l’agricoltura biologica su terre abbandonate.
Il problema dei terreni agricoli abbandonati è ormai ampiamente diffuso in Europa. Il Sindaco di Moëlan-sur-Mer (Francia) propone (anche con incentivi) la coltivazione con metodo biologico dei terreni attualmente incolti ed abbandonati.
Una iniziativa originale che serve a ridare dignità e produttività al territorio. Oltre a ciò serve anche a regimentare il suolo attraverso idonee tecniche contro frane e sconvolgimenti idrogeologici.
Moëlan-sur-Mer impone l’agricoltura biologica su terre abbandonate
Sono messi a disposizione oltre 120 ettari di terreno la cui rimessa in produzione favorirà il livello occupazionale Sono previsti infatti nell’immediatezza circa 30 nuovi posti di lavoro, che per il Comune di Moëlan-sur-Mer sono tanti.
Il recupero dei terreni incolti immetterà sul mercato prodotti a natura biologica che verranno destinati,in linea prioritaria, a mense scolastiche, ospedali e case di riposo: quindi, finalità oltre che economiche anche sociali.
Il collocamento della produzione agricola sul mercato è assicurata.
La Bretagna
La Bretagna ha oltre sessantamila ettari di terreno abbandonati e sottratti all’agricoltura sia intensiva che estensiva. Questo fenomeno ha avuto come conseguenza la mancanza e la perdita di autonomia di produzione agricola ed alimentare.
Del resto, questo fenomeno è diffuso anche in quasi tutte le regioni italiane. Qui da noi infatti si assiste al lento e progressivo spopolamento di interi paesi della montagna. Per non parlare poi dell’abbandono di intere aziende agricole anche in pianura… Gran parte del territorio è lasciato alla vegetazione spontanea.
I terreni di Moëlan-sur-Mer sono particolarmente fertili ed adatti anche all’agricoltura intensiva. Queste pecurialiatà sono dovute alla presenza nell’humus di alghe raccolte dalla spiaggia vicina, immesse come concimi nelle zone coltivate.
I proprietari dei terreni non vedono di buon occhio l’iniziativa poiché stanno tentando di speculare sulle vendite dei terreni rendendoli edificabili.
Il Sindaco contro la selvaggia cementificazione della costa e dei terreni agricoli
Il Sindaco, però, si oppone alla selvaggia cementificazione della costa e dei terreni agricoli e si rivolge ai giovani perché, scelgano le giuste tecniche di agricoltura biologica, preservando, così anche l’equilibrio geologico e l’ecosistema dell’intera zona.
Del resto una sana gestione aziendale agrcola può portare benefici economici non trascurabili e contrasta l’abbandono e lo spopolamento della zona.
L’Amministrazione Comunale ha suggerito anche l’adozione di tecniche produttive orientate verso erbe aromatiche, erboristeria medicinale, floricoltura ed anche essenze legnose pregiate che contribuirebbero anche ad abbellire l’ambiente.
L’adozione di queste filiere agricole, con una idonea meccanizzazione, non richiede lavori particolarmente faticosi.
Forse ti può interessare anche:
- Negrita in concerto a Pescara domani sera
- Il disco più costoso del mondo è di Bugo e Morgan
- Jennifer Lopez invitata ufficialmente in Abruzzo a Fallo
- Aumenta il prezzo delle sigarette
- E’ morto l’attore Flavio Bucci, l’omaggio
- Cellule staminali una frontiera scientifica per malattie rare
- Coronavirus rimpatriato Niccolò dalla Cina
- Dennis Stratton intervista esclusiva
- Udinese – Hellas Verona dichiarazioni pre-partita di Juric
- Alberobello e la Festa dell’Amore
- Peter Brian Gabriel, compie 70 anni
- Il Carnevale di Satriano di Lucania
- Duran Duran quarant’anni di storia
- Venere visibile a occhio nudo
- Hellas Verona – Juventus finisce 2-1
- Diodato vince il Festival di Sanremo
- Festival di Sanremo Morgan e Bugo esclusi
- Bob Marley avrebbe oggi 75 anni
- Monopattini e le auto elettriche nel Paniere Istat
- Greta Thunberg candidata al Premio Nobel
- Squalo bianco a rischio estinzione
- Psychedelic Furs nuovo disco in arrivo
- Domani il Super Bowl LIV
Foto in licenza CC di Lanzonnet
Condividi Articolo:


