Debiti INPS 2020

Debiti INPS 2020 meno onerosi: interesse ribassato

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Dal 01 gennaio 2020 i debiti INPS maturano meno interessi passivi

 

Dopo l’entrata in vigore del nuovo saggio di interesse legale, i debiti INPS 2020 producono minori oneri; dunque l’INPS pubblica la nota per illustrare i riflessi.

[adrotate banner=”37″]

Il MEF, esaminata la situazione dell’economia italiana, decide di tagliare il saggio di interesse legale, portandolo al minimo storico; quindi, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il provvedimento acquista efficacia. A seguito di tale variazione, di cui all’articolo 1284 del codice civile, l’INPS pubblica il messaggio per illustrare i riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per:

  • omesso versamento;
  • ed anche ritardato versamento;

relativi a:

  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • nonché sulle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

Debiti INPS 2020 meno onerosi dal 01 gennaio 2020: interesse legale allo 0,05%

La variazione abbassa l’interesse legale,di cui all’articolo 1284 del codice civile, fissandolo allo 0,05 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2020.

Art.1: «La misura del saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284 del codice civile e’ fissata allo 0,05 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2020».  

Riduzione oneri: riflessi sull’omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali

L’articolo 116 della legge 23 dicembre 2000 n.388, al comma 15, disciplina l’ipotesi di riduzione delle sanzioni civili, alla misura prevista per gli interessi legali. Dunque, l’INPS precisa che l’applicazione della previsione è subordinata all’integrale pagamento dei contributi dovuti. Naturalmente la misura dello 0,05% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2020.

Debiti antecedenti 01/01/2020

Per le esposizioni debitorie già maturate il calcolo degli interessi dovuti verrà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze; quindi si tiene conto degli interessi legali vigenti nel corso degli anni.

Interessi legali sulle prestazioni pensionistiche e previdenziali

Il provvedimento del MEF produce effetti anche sulle somme poste in pagamento dall’INPS a decorrere dal 1° gennaio 2020. Dunque la misura dell’interesse, pari allo 0,05%, si applica:

  • alle prestazioni pensionistiche;
  • ed anche alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto;

in pagamento dal 1° gennaio 2020.

 

⇒ In omaggio la copia in PDF della guida Novità fiscali e tributarie 2020 sui principali elementi della Manovra 2020.

 

Puoi leggere anche:

Indennità antitubercolari 2020: importi da corrispondere

Domande APE sociale 2020: riapertura riconoscimento

Rivalutazione 2020 assegno sociale, ReI e soglie carta

Dsu precompilata 2020: dati e inibizione del trattamento

Concorso per assunzione di assistenti parlamentari

Nuova Collezione Numismatica 2020 Zecca dello Stato

AGCM sanziona ENI per messaggi ingannevoli diesel+

Garante privacy sanziona Eni Gas e Luce per contratti..

Online i modelli 2020 definitivi: 730, CU, 770, IVA

Taglio cuneo fiscale 2020: novità bonus Renzi ampliato

Ricavi squadre di calcio 2018-2019: la top 20

Investimenti europei per il clima: Europa neutra nel ’50

Dividendo Banca Mediolanum 2020: € extra ad azionisti

Cancellazione fermo amministrativo: gratis da gennaio

Bonus assunzioni 2020 per donne, giovani, laureati, …

Piano Mediobanca 2013 2023

Cannabis coltivata in casa: Cassazione depenalizza

Canapa industriale in Europa vale 36 miliardi

Guida uso sito INPS per pensionati titolari di trattamenti

Tassi soglia 1 trimestre 2020: interessi usurari calano

Bando Isi INAIL 2019: 250.000.000€ a fondo perduto

 

↪️ Altre  notizie di economia nella pagina dedicata del sito.

 

DI SANTE Paolo

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Avatar
Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".