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400 miliardi di liquidità alle imprese: conferenza Conte

         
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Dopo il Consiglio dei Ministri 39, in conferenza stampa, Giuseppe Conte annuncia 400 miliardi di liquidità alle imprese

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, annuncia 400 miliardi di euro a sostegno della liquidità delle imprese colpite dalla diffusione del Covid-19.


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400 miliardi di liquidità alle imprese contro la crisi da Covid-19: MISURE URGENTI PER LE IMPRESE, I SETTORI STRATEGICI E LA GIUSTIZIA

400 miliardi di liquidità alle imprese – Misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia (decreto-legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un Decreto Legge; introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.

Sostegno alle imprese in difficoltà: Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti

Garanzie statali per 200 miliardi di euro, concesse attraverso la società SACE Simest del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in favore di banche che finanziano le imprese sotto qualsiasi forma. La garanzia:

  • coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato;
  • è subordinata a una serie di condizioni tra le quali l’impossibilità di distribuzione dei dividendi per i successivi 12 mesi.

Nello specifico:

  •  ottengono una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto, concessa con procedura semplificata, le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia, un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro;
  • scende all’80% la copertura per imprese con oltre 5.000 dipendenti, un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro;
  • copertura al 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi;
  • l’importo della garanzia non superiore al 25% del fatturato registrato nel 2019 o al doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda;
  • per le piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da SACE sarà gratuito, ma subordinato alla condizione che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.

Potenziato anche il Fondo di Garanzia per le p.m.i., che ora ha la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti ed i professionisti.

Inoltre il Decreto potenzia il sostegno pubblico all’esportazione. L’intervento introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il restante 10%, liberando in questo modo fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.

Sostegno alle imprese in difficoltà: Misure per garantire la continuità delle aziende

Per le imprese che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano regolare prospettiva di continuità il Decreto disattiva le cause di scioglimento per riduzione o perdita del capitale sociale.

Per quanto riguarda la disciplina del fallimento il Decreto:

  • sottrarre le imprese dal fallimento ed anche dalle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino alla revoca dell’emergenza;
  • sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori (quindi quando il periodo emergenziale sarà passato, i creditori potranno se del caso proporre le azioni revocatorie).

Sostegno alle imprese in difficoltà: Misure fiscali e contabili

Sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il “Cura Italia”; quindi nel dettaglio:

  • IVA, ritenute e contributi sospesi per soggetti con calo di fatturato di almeno il 33% per ricavi/compensi sotto i 50 milioni e di almeno il 50% sopra tale soglia;
  • sono sospesi in ogni caso i detti versamenti per i soggetti che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019;
  • per i residenti delle 5 province più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza), sospensione versamento IVA se calo del fatturato di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni;
  • ripresa dei versamenti a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate

La sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo prevista dal Decreto “Cura Italia” viene estesa anche alle scadenze di aprile e maggio.

È esteso al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso e la scadenza per l’invio della Certificazione Unica è stata prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.

Inoltre, il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene allargato anche all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e occhiali.

Sostegno alle imprese in difficoltà: Ulteriori disposizioni

Il Decreto prevede, infine:

  • lo spostamento, dal 15 aprile all’11 maggio, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie;
  • l’ampliamento, fino al termine dell’anno in corso, dell’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva, amministrato in gestione separata dall’Istituto per il Credito Sportivo, includendo anche i finanziamenti per le esigenze di liquidità, attualmente esclusi, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. A tali fini, è costituito un apposito comparto del predetto Fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020.

COVID-19 – PERSONALE DELLA SCUOLA, DELIBERATE 4.500 ASSUNZIONI

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’assunzione di 4.500 unità di personale docente:

  • a tempo indeterminato;
  • sui posti effettivamente vacanti e disponibili;
  • con decorrenza giuridica dal primo settembre 2019 e decorrenza economica dall’anno scolastico 2020/2021.

 

DI SANTE Paolo

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".