Decreto 16 marzo 2020 salva economia

Decreto 16 marzo 2020 salva economia Consiglio Ministri 37

 

Decreto 16 marzo 2020 ” salva economia ” illustrato al termine del Consiglio dei Ministri 37

 

Roma, lì 16 marzo 2020 – Decreto 16 marzo 2020 ” salva economia ” introdotto da Conte, Gualtieri e Catalfo dopo il Consiglio dei Ministri 37.

 


Di seguito il Decreto 16 marzo 2020 ” salva economia” commentato al termine del Consiglio dei Ministri 37; nel corso della conferenza stampa sono intervenuti: il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte; nonché il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo; ed anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Vediamo i punti salienti, il video della conferenza stampa ed anche il testo ufficiale ed integrale.


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Il Decreto varato oggi 16 marzo 2020, chiamato anche “ Salva Economia“, ” Cura Italia ” o ” Decreto Marzo ” vale 25 milioni di euro; dunque attinge completamente allo scostamento concordato con l’Unione Europea.

Conferenza stampa Consiglio dei Ministri 37: Decreto 16 marzo 2020 ” salva economia “

Apre la conferenza stampa il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che parla di una “manovra economica poderosa”.

La strategia di contrasto all’emergenza da nuovo coronavirus Covid-19 si esplica attraverso un politica economica italiana di esempio anche per gli atri Paesi. I 25 milioni di euro di denaro fresco rappresentano solo un primo passo, poiché il Governo è consapevole non basteranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria; quindi già da domani si lavorerà al prossimo decreto ( ” Decreto Aprile ” ) con nuove misure che porteranno semplificazione, innovazione ed anche alleggerimento delle tasse.

Successivamente prende la parola Roberto Gualtier che entra più nel merito del ” Decreto Marzo “, prima risposta alla crisi da nuovo coronavirus Covid-19.

Il ministro conferma di aver dato fondo a tutto il debito autorizzato dalla UE; dunque riassume le misure in 5 capitoli:

  1. finanziamento aggiuntivo per il sistema sanitario nazionale di 3,5 miliardi, che consentiranno di sostenere il lavoro “eroico” degli operatori;
  2. più di 10 miliardi messi sul piatto per il sostegno all’occupazione, alla difesa del lavoro e del reddito. Quindi conferma l’estensione degli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori dipendenti, l’assegno di 600€ per il mese di marzo destinato ai lavoratori stagionali; esteso anche il congedo parentale, introdotto il voucher baby sitter; inoltre è prevista una riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori che rimangono sul posto di lavoro;
  3. poi arriva una iniezione di liquidità nel circuito del credito che può mobilitare un flusso di circa 340 miliardi di euro di finanziamenti all’economia reale; quindi si dispone la sospensione dei prestiti, dei mutui ed anche il rafforzamento del fondo di garanzia pubblico;
  4. predisposta anche la sospensione dei versamenti di tributi e contributi (iva, contributi previdenziali e ritenute fiscali) al 31 maggio; a beneficiare della sospensione sono le attività con fatturato fino a 2 milioni di euro ed anche le filiere più colpite dalla crisi;
  5. mentre l’ultimo capitolo contiene norme di sostegno aggiuntivo a specifici settori economici.

Infine interviene il ministro Catalfi che introduce:

  • un tesoretto di circa 10 miliardi di euro destinato agli ammortizzatori sociali, prevista la cassa in deroga anche per datori con solo 1 dipendente;
  • un congedo parentale speciale di cui le famiglie potranno usufruire per 15 giorni, che in alternativa può essere convertito in un bonus 600 euro (1 miliardo e 200 milioni);
  • la possibilità di usufruire dei permessi della legge 104 fino a 12 giorni cumulativi, nei mesi di marzo e aprile (stanziamento di 500 milioni di euro);
  • per autonomi e liberi professionisti circa 3 miliardi di euro a tutela del periodo di inattività.

Previsto un ulteriore intervento sui licenziamenti, che verranno fermati a partire dal 23 febbraio; mentre per i lavoratori del settore privato la quarantena verrà considerata malattia, non computabile ai periodi del comporto.

 

Il video della conferenza stampa andata in diretta.

 

Invitiamo i lettori a tornare sul presente articolo per disporre del testo definitivo appena sarà reso pubblico.

 

Attenzione: nuovo modello per gli spostamenti aggiornato ad oggi 17 marzo 2020.

 

DI SANTE Paolo

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".