Alcool: dopo i 50 anni

Alcool: dopo i 50 anni provocherebbe meno danni

Alcool: dopo i 50 anni provocherebbe meno danni. A darci questa risposta è la dottoressa Timothy Naimi del Boston Medical Center del Massachusetts.

Secondo una recente ricerca condotta dalla Dottoressa Naimi è stato esaminato che gli effetti dell’alcool nelle diverse età, in merito a una metodologia tradizionale è alquanto contraddittoria. Gli effetti dell’alcool sulle diverse generazioni,  ha dato la possibilità ai ricercatori di dimostrare che nelle persone sopra i 50 anni i rischi addirittura potrebbero essere meno gravi.

Ma ricordiamo: l’abuso di alcool, causa delle gravissime conseguenze sulla salute.

Spesso, questa pratica, può portare a malattie molto serie quali tumori, problemi epatici e cardiaci. E non da meno porta anche gravissime conseguenze, nel tempo, sul sistema nervoso.

Nonostante le premesse poco idilliache, secondo questo recente studio, consumare alcool con moderazione (inteso a livelli molto bassi), potrebbe addirittura portare anche dei benefici sulla salute.

Ad esempio è stato dimostrato che il consumo di alcool leggero può beneficiare su patologie cardiovascolari, molto probabilmente perché l’alcool è un vasodilatatore naturale. Anche se gli effetti sono di breve durata. Purtroppo nell’ambito delle diverse tesi, ognuno ha espresso un parere differente e contrastante. Infatti, non tutti sono d’accordo sui benefici che lo stesso potrebbe apportare alle cure.

Lo studio della Dottoressa Timothy Naimi porta in luce proprio questo dibattito nel quale, “mettendo molta carne al fuoco”, stravolge la metodologia tradizionale con un nuovo approccio che va a sostenere come l’impatto dell’alcool, appunto, possa anche giovare alla salute della persona. Leggi di più a proposito di Alcool: dopo i 50 anni provocherebbe meno danni

 
camici rosa

Camici Rosa, un giorno che rappresenta molto di più

I camici rosa, nella giornata dell’8 marzo, sono il simbolo di rigoglioso traguardo verso il mondo delle donne.

Donne, che non sono soltanto madri o compagne. Donne che rappresentano un intero universo di meravigliosa bellezza.

L’8 marzo non è soltanto una festa dove dire “Auguri”. Questo giorno è da considerarsi come un orgoglio, un encomio alla forza che ogni giorno, la donna, mette in ogni cosa che fa. I camici rosa, rappresentano le donne che nel mondo della medicina, dell’odontoiatria e della scienza, rappresentano il 44% del totale.

Sembrerebbe riduttivo, eppure sono ben 163.336 le donne medico che rivestono questo ruolo.

Se puntiamo l’attenzione alla fascia giovanile della categoria, (intesa come media sotto i 40 anni), la maggioranza è del 60%.

Le punte raggiungono il 64% nell’età compresa tra i 35 e i 39 anni. Le donne nella medicina, oggi sono in aumento. Ma volgendo uno sguardo al passato, ben 100 anni fa, eran solo 200.

Il paragone le vede mille volte sotto la soglia attuale. Nel campo odontoiatrico, sempre in crescita, il dato è del 26%, pari a 16.415. La femminilizzazione è nella storia uno dei grandi cambiamenti che coinvolge tantissimo il campo medico-odontoiatrico. Leggi di più a proposito di Camici Rosa, un giorno che rappresenta molto di più

Ortaggi e Frutta fanno la felicità

Ortaggi e Frutta fanno la felicità

Ortaggi e Frutta fanno la felicità. Una scoperta che arriva direttamente dalla Gran Bretagna, dove sembra si sia dimostrato che, per avere l’armonia e la felicità necessaria, servono questi alimenti.

Vale a dire: vuoi essere felice? Prova ad aumentare il consumo di ortaggi e frutta. Leggi di più a proposito di Ortaggi e Frutta fanno la felicità

Persone scontente il virus

Persone scontente il virus persiste al vaccino

Persone scontente, il virus persiste al vaccino anti-influenzale. In questi giorni si parla dell’influenza che nelle ultime settimane ha colpito diverse persone. Il vero problema, concerne la resistenza che lo stesso virus, pone al vaccino.

Infatti, ad essersi ammalate sono anche persone vaccinate. Il vaccino anti-influenzale, a quanto pare non ha funzionato completamente.

Stando ai dati, alcune persone vaccinate hanno contratto l’influenza. Nonostante è risaputo che nessun vaccino, alla fine, fornisce una copertura totale, quest’ultimo sembra destinato a diventare nel tempo un flop.

In alcune circostanze sembra che la sindrome influenzale ha richiesto un ricovero ospedaliero; e questo fa preoccupare moltissimo anche l’ordine dei medici. Leggi di più a proposito di Persone scontente il virus persiste al vaccino

novità per il diabete

Novità per il diabete: una pillola per sostituire le iniezioni di insulina?

Novità per il diabete: un gruppo di ricercatori ha sviluppato una pillola che potrebbe sostituire le iniezioni d’insulina 

Novità per il diabete: l’agofobia

Esistono 2 tipi di diabete:

  1. tipo 1: congenito e presente fin dalla nascita o dai primi anni di vita
  2. tipo 2: o “diabete alimentare“, che compare, solitamente, in età avanzata ed è, spesso, affiancato a sovrappeso e obesità.

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Sanità uguale per tutti

Sanità uguale per tutti, la campagna OMCeO di Bari

Sanità uguale per tutti è la campagna OMCeO di Bari; mossa dal presidente della Federazione Nazionale Ordini dei medici (chirurghi e odontoiatri). Con il conseguente titolo “Non Abbandonarci”.

Così parte, in data 18 febbraio l’appello dei medici pugliesi contro le richieste di autonomia mosse dalle Regioni Lombardia-Veneto-Emilia.

Secondo Filippo Anelli, presidente OMCeO Bari, questo genere di processo potrebbe condurre negativamente a un’ineguaglianza dei cittadini in tema di salute.

L’immagine, scelta volutamente dall’associazione, rimarca i toni forti con i quali ci si esprime in merito. Leggi di più a proposito di Sanità uguale per tutti, la campagna OMCeO di Bari

Menopausa: un aiuto valido

Menopausa: un aiuto valido arriva dall’Agopuntura

Menopausa: un aiuto valido arriva dall’Agopuntura. Dai disturbi del sonno, ai problemi della pelle. Oppure a quelli che si legano ai capelli, questo metodo, applicato da esperti nel settore può davvero costituire una valida soluzione; il tutto al fine di apportare un concreto benessere nelle donne. Leggi di più a proposito di Menopausa: un aiuto valido arriva dall’Agopuntura

Capsula a forma di guscio di tartaruga per i diabetici

Capsula a forma di guscio di tartaruga per i diabetici

Capsula a forma di guscio di tartaruga

La capsula a forma di guscio di tartaruga per i diabetici è una nuova speranza per tutto il mondo.  Gli scienziati Statunitensi hanno di recente ideato un nuovo dispositivo sanitario; è un prodotto innovativo, che resiste agli attacchi degli acidi dello stomaco. Il presidio sanitario di nuova concezione contiene mini-aghi in grado di rilasciare insulina. La capsula si chiama: Soma (self orienting millimeter scale applicator) ed il suo funzionamento è già stato descritto dalla rivista: Science . Il progetto è nato negli Stati uniti grazie alla collaborazione tra il Massachussets Istitute of Technology e l’Università di Harvard. Giovanni Traverso, coordinatore capo presso la Divisione Gastroenterologia di Brigham and Women’s Hospital di Harvard ha di recente spiegato all’Ansa: “Al momento abbiamo sperimentato questa tecnica solo su cani e maiali, ma entro tre anni dovremmo testare la nuova cura anche sulle persone”. Leggi di più a proposito di Capsula a forma di guscio di tartaruga per i diabetici

La Diabesità: oggi a Cosenza

La Diabesità: oggi a Cosenza, il primo workshop

La Diabesità: oggi a Cosenza. Si parla dei problemi che comporta questa condizione clinica, nella quale il diabete di tipo 2 coesiste con l’obesità.  La domanda che ci si pone è: si può guarire dal Diabete?

Si può avere un’assoluzione della malattia e smettere di prendere pastiglie o di fare Iniezioni?

Cosenza, 15 febbraio 2019 Leggi di più a proposito di La Diabesità: oggi a Cosenza, il primo workshop

Cambiamento importante HIV

Cambiamento importante HIV: contagio VS vaccino

Cambiamento importante HIV: contagio in diminuzione Vs Vaccino TAT Italia.

Sembra essere arrivato un cambiamento importante per l’HIV, un momento in cui, in base a dati statistici il contagio è in calo.

Riguardo a questo fattore, arriva proprio in questi giorni la notizia secondo la quale, un nuovo vaccino si affaccia all’orizzonte, rendendo grandi le prospettive di un futuro migliore. L’HIV è un virus il cui nome, da solo, basta e avanza per far venire la pelle d’oca. Da Human Immunodeficiency Virus, cioè virus dell’immunodeficienza umana è l’agente responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita AIDS.

Eppure, in base alle informazioni del Centro Europeo per le malattie, sembra che il contagio da HIV, sia un dato in diminuzione. In Europa, infatti, i contagi stanno letteralmente diminuendo.

Confrontando le statistiche, si evince che nel 2017 la diagnosi di sieropositività era pari a 25.353. Un tasso che equivale a 6,2 casi ogni 100.000 abitanti.

Andando indietro nel tempo, con riferimento all’anno 2016, i casi sono stati ben 31.286. L’EcDc (Centro Europeo per le malattie) segnala che bisogna, purtroppo, tener conto anche di un fattore importante; è vero che questo calo c’è ed è un piccolo successo per la prevenzione, ma in questo caso subentra un’altra componente. Leggi di più a proposito di Cambiamento importante HIV: contagio VS vaccino