Il vaiolo delle scimmie

Il vaiolo delle scimmie, cos’è?

Cos’è il vaiolo delle scimmie di cui si parla tanto in questi giorni? Un microbiologo,  Rodney E. Rohde, Professore di Scienze di Laboratorio Clinico di Regents, Texas State University, ci spiega cosa si sa di questa malattia.

Il 18 maggio 2022, i funzionari sanitari del Massachusetts e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno confermato un singolo caso di vaiolo delle scimmie in un paziente che aveva recentemente viaggiato in Canada. Sono stati segnalati casi anche nel Regno Unito e in Europa. In Italia si è parlato molto del caso individuato all’Inmi Spallanzani di Roma. Leggi di più a proposito di Il vaiolo delle scimmie, cos’è?

Dieta e esercizio

Dieta e esercizio riducono desiderio di cibi ricchi di grassi

L’esercizio intenso durante la dieta può ridurre il desiderio di cibi ricchi di grassi

In un nuovo studio che offre una speranza per chi è a dieta, alcuni topi che hanno seguito una dieta di 30 giorni e che si sono allenati intensamente hanno resistito ai segnali di richiesta di alimenti ad alto contenuto di grassi.

L’esperimento è stato progettato per valutare la resistenza al fenomeno noto come “incubazione del desiderio”; ovvero quando più a lungo viene negata una sostanza desiderata, più è difficile ignorare i segnali che la richiedono. I risultati suggeriscono che l’esercizio fisico ha modulato il grado di impegno dei topi nel cercare i segnali associati ai pasti, riflettendo il loro desiderio. Leggi di più a proposito di Dieta e esercizio riducono desiderio di cibi ricchi di grassi

Malattia renale cronica, migliorare la prognosi

Malattia renale cronica, migliorare la prognosi

Esattamente come un impianto di depurazione dell’acqua agisce per filtrare le sostanze contaminanti che beviamo,. i reni agiscono per pulire le scorie e i liquidi in eccesso dal sangue. Nella malattia renale cronica (CKD), la funzione dei reni è compromessa nel corso del tempo, e il conseguente accumulo di liquidi in eccesso e di sostanze nocive ha ripercussioni dannose sulla funzione generale del corpo. Alcuni ricercatori giapponesi hanno condotto uno studio su dati reali di pazienti con CKD per valutare l’impatto di un farmaco comunemente prescritto sull’esito della malattia. Leggi di più a proposito di Malattia renale cronica, migliorare la prognosi

Eucalipto: trovata sostanza antinfiammatoria

Eucalipto: trovata sostanza antinfiammatoria

Una ricerca condotta dall’Università di Melbourne, ha dimostrato che il flavonoide pinocembrina, derivato dagli alberi di eucalipto australiani, ha forti proprietà antinfiammatorie e potrebbe essere sicuro ed efficace nel trattamento della fibrosi polmonare. Questo è quanto emerge da alcuni test condotti su modelli animali purtroppo affetti da questa patologia. Leggi di più a proposito di Eucalipto: trovata sostanza antinfiammatoria

Depressione e Alzheimer hanno origini comuni

Depressione e Alzheimer hanno origini comuni

Depressione e Alzheimer hanno origini genetiche comuni.

In Italia, gli ultrasessantenni sono pari al 22% della popolazione, che annovera il Bel Paese tra il più longevo d’Europa. Considerando tale incidenza, si stima che il morbo di Alzheimer (AD) colpisca circa 600 Mila italiani, destinati a salire per via dell’invecchiamento della popolazione. Su base statistica, inoltre, solo negli Stati Uniti, la malattia colpisce quasi 6 milioni di persone. Leggi di più a proposito di Depressione e Alzheimer hanno origini comuni

HPV papilloma virus: ecco cosa sapere

HPV papilloma virus: ecco cosa sapere

HPV papilloma virus: conoscere i rischi, le tipologie, la prevenzione e vaccini.

L’HPV – acronimo di papilloma virus umano – è un virus non sviluppato, a doppio filamento di DNA, che appartiene alla famiglia dei papilloma virus. La maggior parte delle infezioni da HPV non causano sintomi, e si risolvono spontaneamente. Tuttavia, le infezioni persistenti da HPV causano condilomi o lesioni precancerose.

Alcuni HPV a basso rischio (es. 2, 7, 22…) sono i principali agenti causali delle verruche genitali; mentre alcuni HPV ad alto rischio (es. 16, 18, 31, 45…) portano a vari tumori come il cancro dell’orofaringe e della laringe. Finora sono stati identificati più di 200 tipi di HPV. Sono comunemente trasmessi attraverso qualsiasi contatto pelle a pelle della zona genitale; compreso il sesso vaginale, anale e orale. Il sesso vaginale e anale sono il modo più comune di trasmissione. Occasionalmente, l’HPV si diffonde anche dalla madre al bambino, durante la gravidanza.

Facendo una doverosa premessa, è opportuno rilevare che in medicina, la soluzione migliore e, non da meno, la più indicata è la prevenzione. Ma tutto questo rappresenta, in linea di massima un percorso obbligato per qualunque patologia, al fine di evitare esiti spiacevoli e, spesso funesti, per le persone.

Ad ogni modo, maggiormente nel papilloma Virus, la prevenzione è molto importante tant’è vero che, in un buon numero di casi ha fatto davvero la differenza. Il problema è che, nonostante la diffusione di informazioni da parte delle strutture sanitarie e pubblicità inerenti, ancora troppo poco sappiamo sullo Human Papilloma Virus. Leggi di più a proposito di HPV papilloma virus: ecco cosa sapere

Fibrosi cistica e nuove proteine determinanti

Fibrosi cistica: nuove proteine determinanti

Ricercatori dell’Università di Toronto, hanno identificato centinaia di nuove proteine che potrebbero avere un ruolo nella fibrosi cistica. Inoltre,  potrebbero far luce sul perché alcuni pazienti rispondono meglio di altri alle attuali terapie.

Molte di queste proteine – che fanno parte di un gruppo di molecole trattabili chiamate proteine di membrana – interagiscono con la proteina CFTR, che quando manca o è difettosa porta all’accumulo di muco nei polmoni e in altri organi, ed è spesso fatale nella patologia in questione. Leggi di più a proposito di Fibrosi cistica: nuove proteine determinanti

Ritmi circadiani e Alzheimer

Ritmi circadiani e Alzheimer

Secondo alcuni scienziati, le cellule immunitarie responsabili della rimozione di una proteina chiave che si accumula nel cervello dei pazienti con il morbo di Alzheimer operano con ritmi circadiani giornalieri. La scoperta, riportata da Jennifer Hurley del Rensselaer Polytechnic Institute e colleghi in un nuovo studio pubblicato sulla rivista PLOS Genetics, fornisce una potenziale spiegazione […]

HIV Variante molto virulenta nei Paesi Bassi

HIV Variante molto virulenta nei Paesi Bassi

Un team di ricercatori ha individuato una variante altamente virulenta dell’HIV-1 che ha circolato nei Paesi Bassi negli ultimi decenni.

In base al nuovo studio, un gruppo di più di 100 individui infettati da questo sottotipo ha mostrato carichi virali eccezionalmente alti; inoltre, un rapido declino delle cellule T CD4 e una maggiore infettività. I risultati dimostrano che il ceppo dell’HIV è probabilmente sorto da solo intorno alla fine del millennio; tuttavia gli estesi cambiamenti nel suo genoma rendono difficile discernere i meccanismi che sono alla base della sua elevata pericolosità. Leggi di più a proposito di HIV Variante molto virulenta nei Paesi Bassi

Trattamento efficace per l'allergia arachidi

Trattamento efficace per l’allergia arachidi

In arrivo un nuovo trattamento efficace che induce la regressione dell’allergia alle arachidi nei bambini

Alcuni ricercatori hanno scoperto due trattamenti contro l’allergia alle arachidi per i bambini, entrambi molto efficaci nell’indurre la remissione.

La ricerca, condotta dal Murdoch Children’s Research Institute (MCRI), ha scoperto che le terapie – una combinazione di un probiotico insieme all’immunoterapia orale (l’introduzione graduale del cibo allergenico). e l’immunoterapia orale da sola – hanno indotto significativamente la remissione e la desensibilizzazione. Circa la metà dei bambini ha raggiunto la fase di regressione, permettendo loro di interrompere il trattamento e mangiare liberamente le arachidi in tutta sicurezza. Entrambi i trattamenti hanno anche fornito un sostanziale miglioramento della qualità della vita rispetto alle attuali cure standard. Leggi di più a proposito di Trattamento efficace per l’allergia arachidi