dpcm 9 marzo 2020

DPCM 9 marzo 2020 nuove misure anti Covid19 in GU

         
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DPCM 9 marzo 2020 contenente nuove misure anti nuovo coronavirus Covid19 pubblicato in GU

Roma, lì 10 marzo 2020 – Nella ultime ore di ieri, lunedì 9, Giuseppe Conte ha firmato il DPCM contenente nuove misure anti nuovo coronavirus Covid19.


Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) di ieri 9 marzo 2020 contiene ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6; quindi integra le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. Dunque ora l’Italia è tutta zona rossa.


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La rapida diffusione del nuovo coronavirus Covid19 nel territorio nazionale ha comportato il raggiungimento della soglia di 10000 contagiati in Italia; dunque il Bel Paese diventa uno dei principali focolai al mondo. Infatti, dopo la Cina c’è l’Italia, con più casi positivi anche rispetto alla Corea; inoltre Italia ha superato la Corea anche per il numero di decessi.

A circa due settimane dal ricovero, il “paziente 1” è stato trasferito dal reparto di terapia intensiva al reparto di terapia sub intensiva, poiché a ripreso a respirare autonomamente. Se i casi nei comuni ex “zona rossa” sono stabilizzati, nel resto delle aree delle regioni Lombardia, Veneto e Emilia Romagna si sono registrati continui aumenti; dunque il Governo Conte è stato costretto ad abolire le “zone rosse” comunali ed ha esteso i confini a quelli regionali. Ma nelle ultimissime ore le aziende sanitarie hanno registrato un aumento esponenziale dei casi positivi da rendere necessarie ulteriori misure; dunque, per non portare al collasso il sistema sanitario nazionale, già in grosse difficoltà, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, a distanza di sole 24 ha dovuto firmare un ulteriore DPCM.

Nuovo coronavirus Codiv19: situazione in Italia al 09 marzo, ore 10

Prendendo in esame gli 8342 casi positivi al 9 marzo, alle ore 10, emerge che:

  • l’1,4% ha meno di 19 anni;
  • mentre il 22,0% è nella fascia 19-50;
  • invece il 37,4% tra 51 e 70;
  • infine il 39,2% ha più di 70 anni.

Il 62,1% è rappresentato da uomini.

Inoltre è emerso che:

  • il 10% dei casi è asintomatico;
  • poi c’è un 5% che ha pochi sintomi;
  • il 30% mostra sintomi lievi;
  • il 31% è sintomatico;
  • invece il 6% ha sintomi severi;
  • infine il 19% dei casi sono critici.

  Dal DPCM 8 marzo al DPCM 9 marzo 2020 recante nuove misure anti Covid19

Di seguito il testo ufficiale del DPCM 09 marzo 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quindi già in vigore.

Art. 1 
 
                   Misure urgenti di contenimento 
            del contagio sull'intero territorio nazionale 
 
  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus
COVID-19 le misure di cui all'art. 1 del decreto del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all'intero territorio
nazionale. 
  2. Sull'intero  territorio  nazionale  e'  vietata  ogni  forma  di
assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. 
  3. La lettera d) dell'art. 1 decreto del Presidente  del  Consiglio
dei ministri 8 marzo 2020 e' sostituita dalla seguente: 
    «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni  sportive  di  ogni
ordine e disciplina, in  luoghi  pubblici  o  privati.  Gli  impianti
sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di
allenamento  degli  atleti,  professionisti  e  non   professionisti,
riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato  olimpico  nazionale
italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista  della  loro
partecipazione ai giochi olimpici o  a  manifestazioni  nazionali  ed
internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento  degli
eventi  e  delle  competizioni  sportive  organizzati  da   organismi
sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi  utilizzati
a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di  pubblico;  in
tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo  del
proprio personale medico,  sono  tenute  ad  effettuare  i  controlli
idonei a contenere il rischio di diffusione del  virus  COVID-19  tra
gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che  vi
partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti  all'aperto  sono
ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile  consentire  il
rispetto della distanza interpersonale di un metro;». 

 

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
DI SANTE Paolo

 

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".