Emissione Bot 14 Settembre 2020

Emissione Bot 14 Settembre 2020 titolo di Stato 367 gg

Come di consueto lo Stato provvede all’emissione di titoli BOT, con scadenza 14 settembre 2020, per rispondere alle esigenze finanziarie di breve periodo; dunque, in data di ieri 6 settembre ha annunciato l’emissione a 12 mesi.

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Di Maio e Salvini braccio di ferro

Di Maio e Salvini braccio di ferro sulla manovra

Di Maio e Salvini ora giocano a braccio di ferro sulla manovra

 

Roma, lì 03 agosto 2019 – Autunno uguale Legge di Bilancio 2020 ed ora Di Maio e Salvini giocano a braccio di ferro sulla manovra: coraggiosa o ponderata?

 


Tira e molla mediatico tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini sulle risorse finanziarie a disposizione del Governo Conte per la prossima Legge di Bilancio. Il debito pubblico italiano deve essere abbassato ma non c’è spazio per un’altra manovra finanziaria tiepida dal punto di vista della crescita economica; dunque, portati a casa Reddito di Cittadinanza e Quota 100, ora Movimento 5 Stelle e Lega devono scegliere le misure di sviluppo.


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Provincia autonoma di Bolzano ha un rating AAA

Provincia autonoma di Bolzano ha un rating AAA

Solidità finanziaria della provincia autonoma di Bolzano ha un rating AAA assegnato dalla società di valutazione Fitch Ratings,

 

Bolzano, lì 19 luglio 2019 – Senza l’Italia la solidità finanziaria della provincia autonoma di Bolzano ha un rating AAA.

 


La Fitch Ratings è un’agenzia internazionale di valutazione del credito e rating, con due sedi principali a New York ed anche a Londra; dunque, il core business prevede anche l’esame e l’attribuzione di un rating alle amministrazioni pubbliche. La provincia autonoma di Bolzano, considerata separatamente dall’amministrazione centrale italiana, merita la tripla A.


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Flat tax tra debito pubblico e fatturato industriale

Flat tax – debito pubblico – fatturato industriale

La riforma fiscale italiana tarda ad essere approvata, il Governo discute sulla Flat tax mentre il debito pubblico scende ed il fatturato industriale sale

 

Roma, lì 19 luglio 2019 – Governo diviso sulla riforma fiscale, servono le risorse per la Flat tax, il debito pubblico migliora, bene il fatturato industriale.

 


Il sistema di tassazione IRPEF attuale non piace alla Lega che già da mesi vorrebbe fare diventare una realtà la Flat Tax; infatti, dopo Quota 100 la modifica degli scaglioni IRPEF rappresentano il secondo cavallo di battaglia del programma leghista. A porre un freno all’oggetto dei desideri di Matteo Salvini c’è Luigi Di Maio che presenta il conto privo di voci utili a finanziare l’operazione.


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Pressione fiscale 2018 sui contribuenti

Pressione fiscale 2018 sui contribuenti italiani oltre 42%

L’Ufficio studi CGIA evidenzia una pressione fiscale 2018 sui contribuenti italiani ben oltre il 42% ufficiale

 

Mestre, lì 16 luglio 2019 – In Italia la pressione fiscale 2018 reale grava sui contribuenti per una percentuale molto più alta del 42%.

 


L’Ufficio studi CGIA ha posto sotto la lente di ingrandimento il sistema tributario e, quindi, il peso che grava sui contribuenti italiani; dunque, ha stimato la pressione fiscale per coloro che versano fino all’ultimo centesimo la tutte le tasse, le imposte ed i contributi richiesti dall’Amministrazione pubblica. Se da un lato ci sono meno tasse dall’altro, invece, si nota che sono aumentate le tariffe. Come noto, ormai da decenni, a penalizzare l’economia italiana c’è anche l’economia sommersa cosiddetta “nero“; infatti, la pressione fiscale si calcola con il rapporto tra le entrate fiscali ed il PIL. Sempre secondo l’Ufficio studi CGIA è molto probabile che nel 2019 la pressione fiscale salga.


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Ue verso il rialzo delle stime sul Pil

Il nostro Paese sotto sorveglianza dell’Unione Europea

Il nostro Paese sotto sorveglianza dell’Unione Europea. La Commissione europea controllerà l’attuazione del pacchetto di misure stabilite dal Consiglio dei Ministri

Il nostro Paese sotto sorveglianza dell’Unione Europea. La Commissione europea controllerà l’attuazione del pacchetto di misure stabilite dal Consiglio dei Ministri. Inoltre “valuterà il rispetto del patto di stabilità nel documento programmatico di bilancio relativo al 2020“. Lo rendono noto il vicepresidente Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici, attraverso una lettera. Nella missiva, inviata oggi a Giovanni Tria, sono presenti, infatti, le affermazioni espresse ieri dallo stesso Moscovici in conferenza stampa.

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No alla Procedura infrazione

No alla Procedura infrazione:spread giù, Borsa e Btp sù

Con il Decreto Legge arriva il no alla procedura infrazione: spread giù, Borsa Italiana e BTP sù. L’elezione di Dadid Sassoli dà fiducia.

Milano, lì 03 luglio 2019 – Nessuna procedura infrazione:spread giù, bene la Borsa Italiana ed anche il BTP.

 


Respirano i vertici del Governo Conte che hanno trovato la soluzione giusta per evitare la procedura d’infrazione. Così si alleggerisce la tensione sull’Italia, scende lo spread e salgono la Borsa Italiana e la quotazione del BTP decennale. L’elezione di David Sassoli a Presidente del Parlamento europeo rafforza la presenza italiana in europa e infonde fiducia per il futuro.


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Allarme della Corte dei Conti

Allarme della Corte dei Conti. Preoccupa spesa statale

Allarme della Corte dei Conti. Preoccupa spesa statale

Allarme della Corte dei Conti. Preoccupa spesa statale. Ermanno Granelli, Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite della Corte dei Conti, ha recentemente espresso alcune perplessità sulla spesa statale italiana.

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“Il nostro spread è ridicolo” afferma Visco

Il nostro spread è ridicolo e riflette la paura che il nostro debito non sia ripagato “Il nostro spread è ridicolo e riflette la paura che il nostro debito non sia ripagato o non sia ripagato ai valori giusti e quindi con una valuta diversa dall’euro. Alcuni lo dicono, alcuni anche ci credono ma è […]

PIL negativo nel 1 trimestre 2019

PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura

Italia con PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura della Commissione europea per erogare una sanzione causata da un debito pubblico eccessivo

Roma, lì 19 giugno 2019 – Situazione Italia con PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura sanzionatoria per sforamento dei limiti nella gestione del debito.


Sono ore calde per il Governo Conte che sta lavorando intensamente per scongiurare una pesante sanzione per la violazione dei limiti imposti dall’Unione europea; infatti, stando alle proiezioni attuali il debito pubblico italiano sta tracciando una traiettoria fuori dai parametri che caratterizzano il buon governo. Così, stamani Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Giovanni Tria hanno dato vita ad una riunione risolutiva. Intanto l’Istat pubblica il dato del PIL fotografato in terreno negativo su base annua.


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